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Musica e polemiche

Applausi per Raf, ma le sue richieste da star dietro le quinte fanno discutere: la scorta, la tovaglia nera, no a foto e interviste

Applausi per Raf, ma le sue richieste da star dietro le quinte fanno discutere: la scorta, la tovaglia nera, no a foto e interviste

L’artista si è esibito a La Maddalena riscuotendo grande successo

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La Maddalena Bravo, bravissimo sul palco. Coinvolgente e impeccabile nel riproporre la carrellata dei successi anni Ottanta e Novanta. Ma quante pretese da star dietro le quinte. Raf fa il pieno di pubblico e applausi nell’isola, rendendo merito alla collaborazione del Comitato dei festeggiamenti di Santa Maria Maddalena con i dinamici Ziteddi du ‘76 e il Comune. Le richieste dell’artista prima di salire sul palco sono però finite sui social alimentando la polemica. 

In gergo si chiamano rider: sono le richieste che artisti e management inviano agli organizzatori per camerino, cibo, bevande, sicurezza, trasporti e condizioni di permanenza. C’è un’ampia letteratura su tanti artisti.

Per tornare a Raf, la scorta per raggiungere il luogo del concerto, in piazza Umberto I, dall’albergo in cui si trovava, è solo il primo dell’elenco dei capricci da star di Raf. Poco gradito il camerino-camper messo a disposizione dell’artista che avrebbe voluto un camerino non mobile ma un locale vero e proprio. Per proseguire con la richiesta di una speciale marca di chinotto, una particolare qualità di olive, una tovaglia nera, nove asciugamani rigorosamente bianchi, un bollitore con zenzero fresco. Oltre al più normale cesto di frutta fresca e snack dolci e salati. Qualche muso storto anche per non aver voluto rilasciare interviste alle tv locali e fare foto con i fan. 

Rider internazionali, tra eccentricità e follia

Se a livello nazionale non emergono curiose richieste ufficiali, le grandi star mondiali della musica offrono un ampio campionario di rider spesso curiosi.

Selena Gomez, per esempio, avrebbe chiesto che tra le persone del suo staff non ci fosse nessuno di nome Justin. Una richiesta legata, secondo le ricostruzioni, alla sua travagliata storia con Justin Bieber: chi aveva quel nome avrebbe dovuto essere chiamato diversamente.

Christina Aguilera avrebbe invece pensato soprattutto al traffico. Tra le richieste attribuite alla cantante c'era una scorta della polizia per accompagnarla negli spostamenti verso il luogo del concerto, evitando così ritardi e ingorghi. Decisamente più impegnativa la lista di Madonna. In alcuni tour la cantante avrebbe voluto ricreare il proprio ambiente anche lontano da casa, arrivando a far trasportare mobili e arredi personali per allestire il camerino. Nel suo entourage sarebbero stati previsti anche uno chef e un agopuntore.

Beyoncé avrebbe portato la cura dei dettagli a un altro livello: tra le richieste attribuite alla popstar figurano palline di ghiaccio scolpite a mano e pareti del camerino appena dipinte di bianco. Non meno particolare il rider di Justin Timberlake, al quale sarebbe stato riservato un ascensore durante gli spostamenti. La richiesta più curiosa, però, riguarderebbe le maniglie delle porte: dovevano essere disinfettate ogni due ore. E poi c'è Jennifer Lopez, per la quale il colore sembra essere una questione tutt'altro che secondaria. Il suo camerino, secondo le richieste riportate negli anni, doveva essere dominato dal bianco: dai fiori alle tende, dai tavoli ai divani, fino alle candele. 

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