La Nuova Sardegna

Accoglienza di lusso

Una chiave Michelin per tre hotel sardi: sono cinque le strutture nella guida – Ecco quali

di Enrico Gaviano
Una chiave Michelin per tre hotel sardi: sono cinque le strutture nella guida – Ecco quali

Per il 2026 scelti alberghi storici e che raccontano la nascita del turismo in Sardegna

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La Michelin premia anche gli hotel sardi dopo aver aggiunto ben 4 ristoranti isolano fra i segnalati nella sua guida. Nell’elenco degli hotel che meritano una chiave si sono infatti aggiunti 3 alberghi della nostra regione: il Romazzino in Costa Smeralda, il Petra Segreta a San Pantaleo e Palazzo Boyl a Cagliari. Erano già presenti nella prestigiosa guida il Cascioni Retreat di Baja Sardinia e Casa Clat a Cagliari. La Michelin ha iniziato a censire gli hotel due anni fa. Gli alberghi d’eccellenza secondo la guida vengono classificati con tre, due o una chiave, che ricordano le stelle della ristorazione.

Fra i nuovi hotel isolani c’è una struttura che racconta la storia della nascita del turismo nel nord est dell’isola: il Romazzino. Uno degli hotel costruiti dall’Aga Khan in una incantevole e riservata baia, insieme a Cala di Colpe, Pitrizza e Cervo. Hotel che con le sue 94 camere e suite è una icona assoluta dell’hotellerie. Altro selezionato è il resort Petra Segreta. Una struttura vicina alla frazione di San Pantaleo che gode di una vista incantevole sul golfo di Arzachena. È il resort inventato dallo chef Luigi Bergeretto e dalla moglie, l’architetto Rossella Marchese. Un piccolo paradiso che ha al suo interno anche un ristorante stellato, il Fuoco Sacro. Infine Palazzo Boyl a Cagliari. Una struttura che domina il bastione St.Remy e offre un panorama mozzafiato sulla città e sul golfo di Cagliari. L’hotel nasce dopo una lunga ristrutturazione del palazzo per tanti anni abbandonato. Ora è una piccola gemma che domina la città all’inizio del quartiere Castello.

Fra gli altri hotel già in guida, Casa Clat ha iniziato l’attività da poco più di tre anni in viale Regina Margherita. Una piccola struttura che sorge in uno storico e rinnovato antico palazzo. I proprietari sono i fratelli Claudio Murgia e Caterina Murgia, amministratori di Niedditas, azienda di spicco nel panorama sardo della mitilicoltura. Cascioni Eco Retreat si trova in campagna, lungo la provinciale 59 bis fra le frazioni arzachenesi di Cannigione e Baja Sardinia. I proprietari sono Luca Filigheddu e Bonaria Filigheddu. Un “buen retiro” dotato di tutti i comfort fra cui il ristorante Ulìa con lo chef Salvatore Camedda, inserito recentemente in guida Michelin.

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