Cocaina nel B&B e una pistola clandestina in casa, arrestato un trentenne
In tre sono stati sorpresi in una struttura ricettiva del centro: sequestrati droga, materiale per lo spaccio e una rivoltella pronta all’uso
Cagliari Sorpresi in un B&B con cocaina e una pistola clandestina: un arresto e due denunce. Nella serata di ieri, 14 gennaio, i carabinieri della stazione di Cagliari Stampace, con il supporto dei colleghi della sezione operativa della Compagnia e delle stazioni di Assemini, Pirri e Iglesias, hanno concluso un’articolata operazione nel centro storico cittadino, terminata con l’arresto di un trentenne cagliaritano e la denuncia a piede libero di altri due uomini.
L’intervento è scaturito dalla richiesta giunta dal titolare di una struttura ricettiva situata nel quartiere Castello. I militari, arrivati tempestivamente sul posto, hanno sorpreso tre uomini — il trentenne, un quarantenne di Iglesias e un venticinquenne residente ad Assemini, tutti disoccupati e già noti alle forze di polizia — all’interno di una delle camere del B&B.
Alla vista dei carabinieri, i tre hanno tentato di disfarsi di un involucro contenente sostanza stupefacente, cercando di versarne il contenuto nei sanitari del bagno. Il tentativo è stato però immediatamente bloccato dai militari, che hanno recuperato e sequestrato circa 63 grammi di cocaina, 67 grammi di sostanza da taglio e diverso materiale utile al confezionamento delle dosi.
La gravità dei fatti accertati in flagranza ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo le perquisizioni anche alle abitazioni dei fermati. Proprio nel domicilio del trentenne cagliaritano è emerso l’elemento più allarmante: all’interno dell’appartamento è stata rinvenuta una rivoltella calibro 22 con matricola abrasa, carica con tre colpi inseriti nel tamburo e pronta all’uso.
Ricostruita la vicenda, il trentenne è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, trasferito nella casa circondariale di Uta, come disposto dall’autorità giudiziaria. I due uomini trovati con lui nella stanza sono stati invece denunciati in stato di libertà per concorso nel reato di detenzione di droga. (l.on)
