Minacciava i genitori per ottenere denaro da spendere per i suoi “vizi”: 29enne arrestato
Il provvedimento restrittivo scaturisce dagli esiti dell’attività investigativa avviata dai carabinieri
Decimomannu Botte, maltrattamenti e minacce ai genitori per ottenere denaro da spendere nelle uscite con gli amici e per qualche “vizietto” personale, finisce in carcere un giovane di 29 anni di Decimomannu, disoccupato e con precedenti giudiziari, arrestato questa mattina 21gennaio dai carabinieri in esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dagli esiti dell’attività investigativa avviata dai militari a seguito della querela presentata, nel dicembre scorso, dai famigliari dell’indagato che si erano rivolti all'Arma denunciando una situazione familiare divenuta insostenibile.
Secondo quanto ricostruito, il 29enne avrebbe posto in essere condotte vessatorie quotidiane nei confronti dei genitori conviventi, caratterizzate da minacce e percosse, finalizzate prevalentemente a ottenere somme di denaro. La gravità del quadro indiziario raccolto aveva già portato i carabinieri, in occasione della denuncia, a procedere in via cautelativa al ritiro di un fucile da caccia regolarmente detenuto dal padre, al fine di scongiurare possibili conseguenze peggiori all'interno delle mura domestiche. Le indagini hanno evidenziato la pericolosità del soggetto e il rischio di reiterazione del reato, portando il giudice all’emissione dell’odierna misura restrittiva in carcere.(l.on)
