La Nuova Sardegna

Cagliari

La storia

La vice nonnina della Sardegna festeggia 110 anni

La vice nonnina della Sardegna festeggia 110 anni

Pierina Pitzalis è al numero 18 nella classifica dei supercentenari d’Italia

3 MINUTI DI LETTURA





Selegas Festa sobria in famiglia a Seuni, frazione di Selegas, per il centodecimo compleanno di Pierina Pitzalis, la vice nonnina della Sardegna, la diciottesima nella graduatoria nazionale dei supercentenari stilata e puntualmente aggiornata da www.supercentenariditalia.it, capeggiata da Lucia Laura Sangenito, nata a Sturno in provincia di Avellino il 22 novembre 1910 e della quale al quarto posto si trova Luigia Mercalli nata a Carloforte il 17 febbraio 1915 e residente a Selargius.

L'ultracentenaria, settimogenita dei dieci figli di Pasqualina Rosa Pani, casalinga e sarta, e Giuseppe, cantoniere e casellante delle ferrovie complementari della Sardegna, è nata a Nurri il 6 marzo 1916. Pierina Pitzalis ha avuto una infanzia e una adolescenza serena. Nonostante abbia frequentato solo le prime due classi della scuola elementare ha imparato a scrivere, leggere e fare di conto e ha iniziato presto a lavorare. Ha fatto la bambinaia per diverse famiglie residenti in paesi della Trexenta, del Sarcidano e della Barbagia di Seulo dove il padre ha prestato servizio.

Dopo un breve fidanzamento si è sposata con Eugenio Lampis, agricoltore. «Abbiamo detto sì – racconta – a Seuni nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria Vergine e Martire». L'ultracentenaria ha messo al mondo 7 figli dei quali solo 3 sono ancora in vita: Maria, Agnese e Gisella. «Quando sono scomparsi gli altri 4 ho provato un dolore immenso. Per un genitore è straziante sopravvivere ai propri figli. Ringrazio il Signore per avermi dato la forza di reagire e di andare avanti». 

Nonna Pierina ha fatto la casalinga a tempo pieno. Settimanalmente faceva il pane in casa e puntualmente si preoccupava di recarsi nel mulino per macinare il grano prodotto dal marito. Ha sempre amato cucinare ed è riuscita a trasmettere questa passione alle figlie. L'ultracentenaria sino a pochi anni fa ha praticato quello che è stato l' unico hobby della sua vita: lavorare all'uncinetto. Ha realizzato coperte, tovaglie e centrini di diverse dimensioni per le figlie e le nipoti.

Nonna Pierina sostiene di essere riuscita a vivere cosi a lungo soprattutto per volontà del Signore. il suo Dna, lo stile di vita, i cibi genuini  – «ho sempre mangiato poco di tutto» – l'aria salubre, l'amore della famiglia, pensare sempre positivo, vivere in pace con tutti e lavorare.

La neo centenaria è un vero e proprio scrigno di saperi. È stata testimone attenta degli avvenimenti che si sono succeduti negli ultimi 8 decenni del secolo scorso e nei primi 26 anni del ventunesimo secolo. È sopravvissuta all'influenza spagnola, la pandemia che tra il 1918 e il 1920 ha provocato centinaia di migliaia di morti e al Covid 19 che tra il 2019 e il 2021 ha causato decine di migliaia di vittime.

Tra i primi a farle gli auguri oltre alle figlie, ai generi ai 10 nipoti ai 15 pronipoti e ai 5 trisnipoti sono stati Alessio Piras, il sindaco di Selegas il paese dove ha vissuto per diversi decenni e ora risiede, e Antonello Atzeni, il sindaco di Nurri, il paese che le ha dato i natali. «Pierina Pitzalis – interviene il sindaco di Selegas Alessio Piras – ha sempre vissuto con forza e dignità ed è custode della memoria e vero pilastro della nostra comunità». (gian carlo bulla)

Primo Piano
La ricerca

L’incredibile scoperta nelle cavità carsiche del Nuorese, individuate nuove specie di gamberetti risalenti a 20 milioni di anni fa

di Sergio Secci
Le nostre iniziative