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Elezioni comunali a Tempio, irrompe un nuovo sondaggio: partita aperta per i quattro in corsa – Tutte le percentuali dei candidati

Elezioni comunali a Tempio, irrompe un nuovo sondaggio: partita aperta per i quattro in corsa – Tutte le percentuali dei candidati

A realizzare l’indagine è stata la società BiDiMedia in vista del voto

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Tempio La campagna elettorale per le comunali si fa sempre più accesa e adesso, a Tempio, irrompe un nuovo sondaggio. Lo ha realizzato BiDiMedia srl, che sottolinea anche di essere il soggetto committente. Secondo la società, per quanto riguarda la corsa alla fascia tricolore, in testa ci sarebbe il candidato Fabrizio Carta con il 35,1%, seguito da Andrea Biancareddu con il 24,6%, Gianni Addis con il 24% e Gianna Masu con il 16,3%. Ancora indeciso il 36% degli intervistati, mentre l’affluenza non supererebbe quota 50%. Nel sondaggio non è però presente la lista di centrosinistra che sarà capeggiata da Romeo Frediani, che godrà del consenso di una fetta dell’elettorato di sinistra.

Il metodo

«Dopo la grande partecipazione e notevole interesse riscosso dal precedente sondaggio, condotto in maniera riservata da BiDiMedia per un committente terzo nei primi giorni del 2026, l’istituto ha deciso di rilevare nuovamente gli orientamenti elettorali in vista delle elezioni comunali del 2026 a Tempio Pausania – spiegano dalla società –. L’indagine, condotta tra il 3 e il 6 marzo 2026 su un campione rappresentativo di 410 intervistati (per genere, istruzione, età, condizione lavorativa e voto pregresso), con metodologia mista Cawi (web) e Cati (telefonica), mostra uno scenario ancora aperto, con un’ampia quota di elettori indecisi e un’affluenza stimata sotto il 50%».

Intenzioni di voto

«Secondo l’indagine demoscopica – proseguono da BiDiMedia –, il candidato più votato sarebbe l’editore televisivo Fabrizio Carta, accreditato del 35,1% delle preferenze tra chi esprime un voto. Seguono l’ex sindaco Andrea Biancareddu con il 24,6% e il sindaco uscente Gianni Addis con il 24,0%, mentre la dirigente Gianna Masu si fermerebbe al 16,3%. Il dato forse più significativo dello studio è l’ampia quota di indecisi: il 36% degli elettori dichiara di essere ancora indeciso, segno che la campagna elettorale potrebbe cambiare sensibilmente gli equilibri nelle prossime settimane. L’affluenza ipotizzata al momento si colloca tra il 45% e il 49%, un livello sostanzialmente in linea rispetto all’ormai cronica disaffezione per la politica, anche a livello comunale».

La notorietà

Il sondaggio ha anche investigato il livello di conoscenza dei quattro candidati a sindaco. «Come prevedibile, la conoscenza è praticamente unanime nei riguardi dell’attuale sindaco Addis (94%) e dell’ex sindaco Biancareddu (90%) – spiegano da DiBiMedia –. Fabrizio Carta può invece contare sul 70% di conoscenza, mentre Gianna Masu è conosciuta solo da un cittadino su due. Sul fronte della fiducia, registrata solo tra chi è a conoscenza dei candidati, Carta registra il valore migliore (somma di “molta” e “abbastanza” pari al 44%). Segue Masu con il 41%, mentre si trovano più in basso i due sindaci di centrodestra: Biancareddu è a 39%, Addis al 36%». BiDiMedia ha poi creato un indice che mette insieme conoscenza e fiducia: «Secondo questo indice, costituito dal prodotto della conoscenza e della fiducia, la situazione diventa molto più equilibrata. In testa abbiamo infatti Biancareddu con il 35%, segue Addis con il 34%, Carta con il 31% ed infine Masu è al 21%».

Amministrazioni passate

«Il giudizio sull’amministrazione uscente guidata da Gianni Addis risulta complessivamente negativo: il 60% degli intervistati esprime una valutazione negativa, contro il 33% di giudizi positivi – sottolineano dalla società –. Anche l’amministrazione precedente guidata da Andrea Biancareddu riceve un bilancio negativo: il 53% la valuta negativamente, mentre il 37% la giudica positivamente».

Orientamento politico

L’indagine rileva inoltre che l’area politica più rappresentata tra gli elettori tempiesi è il centrodestra, con il 26,7%, seguita dal centrosinistra (20,8%) e dal centro (13,8%), mentre una quota consistente di cittadini dichiara di non riconoscersi in nessuna area. «Questo è un dato che suggerisce possibili margini di espansione del consenso oltre i tradizionali schieramenti – dicono da DiBiMedia –. Tra i partiti nazionali, il più votato sarebbe Fratelli d’Italia, seguito dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle».

Partita aperta

«Il quadro delineato dal sondaggio suggerisce quindi una competizione elettorale ancora incerta – concludono da BiDiMedia –. Carta approfitta della divisione nel centrodestra per accreditarsi come possibile competitor al turno di ballottaggio, mentre la sfida per la seconda posizione sembra essere all’ultimo voto tra Biancareddu e Addis. Anche Masu, complice la forte presenza di indecisi e il possibile impatto della campagna elettorale nei prossimi mesi, non appare tagliata fuori. Il risultato finale dipenderà soprattutto dalla mobilitazione degli elettori e dalla capacità dei candidati di intercettare l’ampio bacino di indecisi».

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