Il servizio del 118 si rafforza: nuova ambulanza con infermiere a bordo 24 ore su 24 – Ecco dove
Areus potenzia il servizio di emergenza insieme ai volontari: prevista la copertura continua sette giorni su sette e nuove postazioni infermieristiche sul territorio
Carbonia Nel cuore del Sulcis arriva un nuovo tassello per rafforzare l’emergenza sanitaria territoriale. A Giba il servizio 118 compie un salto di qualità: da ora l’ambulanza di base sarà operativa 24 ore su 24 con la presenza a bordo di infermieri specializzati, pronti a intervenire in costante collegamento con la Centrale operativa. Un potenziamento atteso e accolto con entusiasmo da istituzioni, operatori sanitari e volontari, soprattutto in un momento delicato per la sanità locale.
La nuova postazione del Sulcis
A pochi giorni dall’attivazione della postazione infermieristica di Terralba, Areus rafforza ulteriormente la rete dell’emergenza-urgenza con il potenziamento del servizio 118 gestito dall’associazione Volontari Soccorso Giba. Il nuovo assetto garantirà la copertura operativa 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana e introdurrà, sugli equipaggi delle ambulanze di base, la presenza di infermieri specializzati.
La rete dei volontari
Una misura considerata strategica in una fase particolarmente delicata per la sanità territoriale. La presentazione ufficiale del servizio si è svolta nella sede dell’associazione Volontari Soccorso Giba, in via Principe di Piemonte. Presenti il direttore generale di Areus Angelo Maria Serusi, il sindaco di Giba Andrea Pisanu, il direttore generale della Asl Sulcis Paolo Cannas, il presidente dell’associazione Roberto Orrù e Giulio Oppes, dirigente del Servizio professioni sanitarie e tecniche di Areus.
La centrale operativa 118
«Il nuovo servizio, grazie alla presenza di un infermiere, in costante raccordo con la Centrale operativa 118 e mediante l’utilizzo di protocolli avanzati, contribuirà a rendere maggiormente operativo e qualificato il sistema 118 su questo territorio», ha dichiarato il direttore generale di Areus Angelo Maria Serusi.
I servizi del piano regionale
Serusi ha inoltre annunciato ulteriori sviluppi del piano regionale di potenziamento del servizio di emergenza: «Il nostro programma continua. Intendiamo rafforzare capillarmente su tutto il territorio la presenza delle ambulanze infermieristiche. Dopo questa, prevediamo l’attivazione di altre quattro postazioni entro giugno e di portare a undici le “India”, pari alla metà di quelle previste, con l’obiettivo di completare il progetto non appena terminerà il reclutamento del personale infermieristico».
Grande soddisfazione anche da parte di Roberto Orrù, presidente e fondatore dei Volontari Soccorso Giba, che ha definito l’arrivo dell’infermiere a bordo «un traguardo fondamentale per tutta la comunità». «Per l’associazione – ha spiegato Orrù – l’ampliamento del servizio rappresenta il risultato di un lungo percorso di crescita portato avanti in oltre trent’anni di attività. Abbiamo investito costantemente nel miglioramento delle infrastrutture, dei mezzi e della formazione del personale».
Le ambulanze dell’associazione sono infatti dotate di strumentazioni moderne e costantemente aggiornate per garantire interventi più efficienti e sicuri. Parallelamente è stata rafforzata anche la preparazione di operatori e volontari attraverso attività continue di aggiornamento professionale e formazione tecnica.
Soddisfazione infine è stata espressa dal sindaco di Giba Andrea Pisanu: «Il Comune è particolarmente orgoglioso di ospitare questo nuovo servizio che potenzia e dà lustro all’attività della nostra associazione di volontariato. Siamo pronti a collaborare con Areus e con i Volontari Soccorso Giba affinché questo progetto possa offrire stabilmente un servizio sanitario di emergenza di primissimo livello non solo ai cittadini di Giba e Villarios, ma a tutto il territorio».
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