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Il National Geographic incorona il casu marzu: il “formaggio più pericoloso del mondo” diventa simbolo della Sardegna

Il National Geographic incorona il casu marzu: il “formaggio più pericoloso del mondo” diventa simbolo della Sardegna

Il celebre magazine americano racconta l’esperienza tra larve vive, tradizione pastorale e curiosità internazionale: «Uno dei cibi più discussi del pianeta»

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Sassari Il casu marzu torna sotto i riflettori internazionali. Il National Geographic ha dedicato un lungo reportage a uno dei prodotti più celebri e controversi della tradizione gastronomica sarda, definendolo un simbolo identitario dell’isola capace di suscitare allo stesso tempo orgoglio locale e curiosità all’estero.

L’articolo racconta l’esperienza diretta vissuta dal giornalista in un ristorante di Dorgali, nel cuore della Sardegna orientale, dove gli viene servita una forma di casu marzu appena aperta. Tolta la crosta superiore, il formaggio mostra il tipico movimento delle larve del moscerino del formaggio, la Piophila casei, responsabile del particolare processo di fermentazione che rende il prodotto morbido e cremoso.

Il nome “casu marzu”, spiegano, significa letteralmente “formaggio marcio” in sardo. La preparazione prevede che il formaggio venga lasciato esposto affinché il moscerino possa deporre le uova. Le larve, nutrendosi della pasta, ne modificano consistenza e sapore fino a ottenere la caratteristica crema intensa e piccante che ha reso questo prodotto famoso in tutto il mondo.

Nel reportage si ricorda anche come il casu marzu sia stato vietato in Europa circa una generazione fa per motivi sanitari, ma continui ancora oggi a essere prodotto artigianalmente in Sardegna come espressione della cultura pastorale locale.

National Geographic sottolinea inoltre che la cucina sarda non si esaurisce certo nel casu marzu. Vengono citate altre specialità dell’isola come il su filindeu, la fregola con le arselle, la bottarga, il Cannonau, il Vermentino e i numerosi formaggi tradizionali prodotti senza l’utilizzo di insetti.

Secondo il magazine americano, però, il casu marzu resta il piatto simbolo capace di attirare l’attenzione internazionale, tanto da essere stato assaggiato in tv anche da Anthony Bourdain e da diventare negli ultimi anni protagonista di video virali su TikTok e Instagram. Guinness World Records lo ha inoltre indicato come “il formaggio più pericoloso del mondo”.

Il giornalista descrive infine il sapore come intenso e deciso, con forti note caprine e una consistenza molto cremosa, precisando però di non aver percepito particolari sensazioni legate alla presenza delle larve durante l’assaggio.

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