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Cagliari

L’intervento

Presunta violenza sessuale su una minore, fermato un richiedente asilo

Presunta violenza sessuale su una minore, fermato un richiedente asilo

L’uomo si trova in carcere in attesa dell’udienza di convalida

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Cagliari Cittadino straniero gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore arrestato dalla polizia a Cagliari. Nel pomeriggio del 9 luglio, gli investigatori della Squadra mobile della Questura di Cagliari hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino algerino di 41 anni, richiedente asilo e incensurato, gravemente indiziato per l’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore consistente in un palpeggiamento. Il provvedimento è stato adottato al termine di una tempestiva e articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, avviata immediatamente dopo la denuncia presentata dai familiari della giovane vittima in relazione a un brutto episodio verificatosi nel pomeriggio dell'8 luglio scorso vicino al porticciolo di Marina Piccola.

Le indagini, sviluppate dagli investigatori della III Sezione e dei Falchi della Squadra Mobile, diretti dal primo dirigente Davide Carboni, hanno consentito di ricostruire la vicenda attraverso l'escussione delle persone informate sui fatti, l'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area interessata dalla cui analisi veniva scorto un uomo aggirarsi con fare sospetto nelle aree del porto di Marina Piccola. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 10 luglio, ritenendo che potesse trattarsi di un frequentatore della zona, gli investigatori della Squadra Mobile attuavano un servizio di osservazione e appostamento che consentiva di individuare e bloccare il presunto autore cui veniva sequestrato il cellulare. Proprio dagli accertamenti di natura tecnico-forense emergevano ulteriori e significativi elementi probatori che rafforzavano il già grave quadro indiziario a carico dell'indagato, rendendo necessario l'adozione del provvedimento di fermo di indiziato di delitto. Al termine delle formalità di rito, l'uomo veniva associato alla casa circondariale "Ettore Scalas" di Uta, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.(luciano onnis)

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