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Cagliari

La tragedia

Dopo un mese di agonia è morta Michela Rubiu: il marito le aveva sparato alla testa

di Simonetta Selloni e Gian Carlo Bulla

	Il luogo dell'omicidio e Michela Rubiu
Il luogo dell'omicidio e Michela Rubiu

Solanas, Alessandro Pintus è ora accusato di duplice omicidio: aveva ucciso anche suo fratello

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Cagliari Ha resistito poco meno di un mese Michela Rubiu, la donna di 47 anni ferita il 23 luglio scorso dal marito, Alessandro Pintus di 39 anni, che dopo averle sparato con una pistola alla nuca davanti al “Cafè 1950” di Solanas, di proprietà della famiglia della donna e gestito dalla coppia nella frazione balneare di Sinnai,  era andato a Quartu. Qui, nella casa della famiglia al Margine rosso, con la stessa arma aveva ucciso il fratello Andrea, di 43 anni. Subito dopo si era costituito ai carabinieri di Quartu Sant’Elena. Le condizioni di Michela Rubiu erano apparse subito disperate. La donna non ha mai ripreso conoscenza. Per Pintus, rinchiuso nel carcere di Uta, l’accusa diventa ora di duplice omicidio volontario aggravato, ma anche di tentato omicidio per aver cercato di investire uno dei testimoni del ferimento di Michela Rubiu.

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