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Il lutto

Solanas si ferma per Michela Rubiu: centinaia di persone per l’ultimo saluto

di Simonetta Selloni
Solanas si ferma per Michela Rubiu: centinaia di persone per l’ultimo saluto

Chiesa gremita per i funerali della donna uccisa dal marito

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Solanas (Sinnai) Una piccola chiesa, quella della Madonna della Fiducia a Solanas, insufficiente ad accogliere le centinaia di persone che stamattina 22 agosto si sono strette alla famiglia di Michela Rubiu, la donna uccisa dal marito Alessandro Pintus, che l'aveva ferita il 23 luglio scorso e subito dopo aveva ucciso il proprio fratello Andrea Pintus.

Una tragedia consumata tra il locale Cafè 1950, a Solanas, frazione balneare di Sinnai, che si trova proprio davanti alla chiesa e che appartiene alla famiglia di Michela Rubiu, e proseguita al Margine Rosso di Quartu, dove Andrea Pintus abitava nella casa di famiglia. Michela Rubiu è morta dopo 25 giorni di agonia, senza mai riprendere conoscenze.

In chiesa, stamattina, in prima fila la sindaca di Sinnai, Maria Barbara Pusceddu. Accanto alla bara di Michela Rubiu, la mamma, Fabiola Orrù, il fratello Luca, la cognata. Nel paese oggi è lutto cittadino per onorare la vittima di un femminicidio e l'altra vittima di una violenza terribile.

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