Ciclone Harry: esonda il rio Posada, allarme per il Cedrino – Cosa sta succedendo
Il sindaco di Galtellì: «Predisponiamo cancelli e chiudiamo le strade»
Galtellì A dare l'allarme per il rischio esondazione del Cedrino, e ad avvisare i residenti, questa mattina, 20 gennaio, di buon’ora, è stato il sindaco di Galtellì, e assessore provinciale Franco Solinas. «Avviso urgente - ha scritto - rischio esondazione fiume. Buongiorno a tutti, nella notte gli scarichi in fiume sono aumentati in modo rilevante. Nei punti più critici e bassi sta iniziando a esondare. Stiamo predisponendo cancelli, la chiusura di strade e verificando la situazione nella foce. Invitiamo tutti a non sostare lungo il fiume e a tenersi lontani dalle strade a rischio».
A Posada la foce del rio Posada in piena, sta esondando sul lato nord. Il forte vento ha anche abbattuto un traliccio nelle campagne.
Durante la notte il livello del Cedrino è progressivamente aumentato fino a raggiungere la soglia di allerta S3 (massima) a Galtelli, s2 (intermedia) a Onifai, mentre sul ponte del Cedrino a Orosei il livello è superiore alla soglia s1 (minima). Il Consorzio di Bonifica ha comunicato che la foce del Cedrino si è aperta naturalmente alle 7.30. L’acqua nonostante la mareggiata defluisce lentamente a mare. È monitorata in modo costante la statale 129 tra Orosei e Galtellì.
