Scuola, un ponte tra la Barbagia e la Turchia. «Così lo sport può unire culture diverse»
Quattordici studenti del Liceo Imi di Istanbul in città ospiti del Progetto Nuoro for Europe 2
Nuoro Ha preso il via la seconda parte del Progetto Nuoro for Europe 2, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, con l’accordo di rete internazionale con il Liceo Imi di Istanbul (Turchia). L’accordo sottoscritto tra la scuola Itc 1-2 Chironi/Satta di Nuoro della dirigente Pierina Masuri e il Liceo di Istanbul del dirigente Giuseppe Finocchiaro instaura uno scambio culturale e sportivo tra le due realtà. Da lunedì 23 marzo a sabato 28 marzo scorsi è stato l’Itc1-2 a ospitare la giovane delegazione turca. Ad accogliere, nella palestra dell’Itc Satta di Biscollai, la delegazione turca di 14 studenti del Liceo Imi con i due docenti Silvia Di Scala e Bilgehan Yazici c’erano i genitori e gli studenti nuoresi insieme ai coordinatori del progetto, i prof Salvatore Rosa, Luigi Satta e Angela Musina dell’Itc 1-2 Satta.
La particolarità dell’accordo sta nel fatto che gli studenti turchi che frequentano una scuola italiana saranno ospiti per una settimana nelle famiglie degli studenti nuoresi. Primo appuntamento l’accoglienza ufficiale delle due delegazioni nella sala consiliare del Comune, con il sindaco Emiliano Fenu e la vice sindaca Natascia Demurtas per poi proseguire nella visita della città e di una parte dei suoi tesori culturali quali piazza Sebastiano Satta, la Cattedrale, il Museo etnografico, la chiesa de La Solitudine dove vi sono le spoglie di Grazia Deledda per poi salire al Monte Ortobene grazie al servizio gratuito offerto dall’Atp di Nuoro e visitare la statua del Redentore e infine in città per visitare la casa di Grazia Deledda. Altri momenti culturali sono stati la visita dell’area archeologica di Tharros e di Mont’e Prama a Cabras con la bellissima spiaggia di Is Arutas e, ultimo appuntamento, la visita a Mamoiada, dove l’Associazione culturale Mamuthones e Issohadores ha potuto mostrare la vestizione della maschera spigandone la sua origine e la sua storia ed imitando la stessa danza proposta nelle sfilate dei gruppi suscitando un vivo interesse, stupore e un po’ di paura nei giovani studenti turchi.
Altro evento, non meno significativo, è stato nell’auditorium dell’Itc Satta dove ad accogliere la delegazione turca è stato il gruppo folk dello stesso Istituto in cui gli studenti con indosso i costumi sardi dei propri paesi hanno proposto una serie di balli sardi coinvolgendo anche gli studenti turchi. Hanno fatto seguito successivamente due eventi sportivi, basket e volley misto, cui hanno partecipato le scuole nuoresi del Progetto Nuoro for Europe quali i tre Licei Fermi, Asproni-Satta, l’Iis Volta e le squadre Itc 1-2 . L’autore e coordinatore del Progetto, il prof Rosa: «Con la nostra piccola iniziativa, nell’incontro tra culture diverse, abbiamo dimostrato come lo sport può essere uno strumento di promozione turistica attraverso cui mostrare le nostre bellezze naturali, la nostra storia, cultura e gastronomia. Non solo, lo stesso messaggio dello sport nel turismo internazionale, proprio di uno degli indirizzi dell’Itc Satta, è stato quello di unire le persone, abbattere le barriere culturali e promuovere una visione del mondo più aperta, collaborativa e condivisa. Speriamo sia questo il primo tassello di un mosaico che andremo a costruire anno dopo anno con nuovi progetti in cui lo sport sia il volano per costruire ponti con altre realtà estere».
