La Nuova Sardegna

Nuoro

L’iniziativa

Ottanta studenti di via Malta in campo per ripulire la città

di Valeria Gianoglio
Ottanta studenti di via Malta in campo per ripulire la città

Alunni, volontari, Comune e Plastic free protagonisti della giornata ambientale a Nuoro

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Nuoro Il risultato finale della mattina, tra guanti, sacchetti e fatica, è stato un mucchio di sacchi colmi di spazzatura di ogni genere. In cima alla poco onorevole top ten dei rifiuti, gli scarti in plastica, seguiti da carta, lattine, gli immancabili mozziconi di sigarette, e, seminascosti tra un cespuglio e l’altro persino un seggiolino d’auto e alcune sedie malandate. 
Più che una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati e nascosti, è stata una vera lezione di ecologia e di educazione civica sperimentata sul campo, quella che ieri, per buona parte della mattina, ha sperimentato un folto gruppo di alunni delle scuole medie di San Pietro, che fanno parte dell’istituto comprensivo Ferdinando Podda, guidato dalla preside Miria Cucca
Ottanta studenti in azione, della prima e seconda media – che in parte fanno parte anche del consiglio comunale dei ragazzi – e con loro 20 insegnanti, il gruppo dell’associazione Plastic free, con la coordinatrice Annalisa Monne che ha promosso l’iniziativa con il consiglio comunale dei ragazzi, diversi volontari, il gruppo di lavoro dei Servizi sociali del Comune, con Simona Paderi, Agostino Basile, Fabio Orrù e Paola Nieddu.
E così, per alcune ore, in quella che ormai da anni è diventata una delle zone più trafficate di Nuoro, considerata la presenza di diversi negozi, tra via Don Bosco e via Pertini si è mosso il piccolo esercito di difensori dell’ambiente. E a fine mattinata, tra un sacchetto e l’altro, gli insegnanti tracciano un bilancio più che soddisfacente. «Dalle 9 sino a mezzogiorno circa – spiega il docente William Morelli con il collega Efisio Moro– abbiamo pulito via Don Bosco, via Marongiu, e via Pertini. Abbiamo creato tre punti di raccolta dei rifiuti, dove abbiamo depositato le buste, in accordo con È Comune, mentre Annalisa Monne, di Plastic free ci ha fornito le buste. Abbiamo fatto una bella operazione di pulizia, differenziando tutti i rifiuti raccolti. Gli 80 ragazzi sono stati divisi in gruppetti da cinque, con diverse buste per ogni categoria di rifiuti. Abbiamo fatto, insomma, davvero del nostro meglio. E alla fine dell’attività le vie sembravano molto più pulite. La collaborazione tra il nostro istituto comprensivo, il Podda, il Comune di Nuoro, i servizi sociali, e l’associazione Plastic free, è riuscita molto bene». «L’obiettivo di queste giornate – conclude il docente Morelli – non è solo la tutela dell’ambiente, ma soprattutto scuotere le coscienze, fare in modo che le persone riflettano e magari diventino anche più rispettose di ciò che le circonda». 
«Attraverso il coinvolgimento diretto dei più giovani – hanno sottolineato i referenti della giornata per il Comune – la giornata di pulizia ha voluto promuovere comportamenti responsabili e una maggiore attenzione verso la cura del territorio, dimostrando come la collaborazione tra scuola, associazioni e istituzioni possa contribuire concretamente alla diffusione della cultura ambientale».
 

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