Urzulei A Cividale del Friuli, Cristian Spano e Davide Perra, due giovani giocatori di Mandas, hanno compiuto un’autentica impresa, aggiudicandosi il 22° Campionato internazionale di morra – Murramondo 2026 e conquistando il titolo di campioni del mondo di morra. Un risultato straordinario, maturato nell’ex Caserma Francescatto al termine di una competizione intensa e combattuta contro la coppia valdostana, che ha riunito oltre 550 giocatori, arrivati questo fine settimana non soltanto dalle diverse regioni del Mediterraneo ma anche dal Nord e dal Sud America, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione e della capacità della morra di superare confini e generazioni.
Tra tecnica, rapidità, concentrazione e sangue freddo, i due giovani mandaresi hanno saputo imporsi gara dopo gara, affrontando avversari di grande esperienza e portando in alto il nome del loro paese e della Sardegna. La vittoria di Cristian Spano e Davide Perra assume un significato ancora più importante perché arriva grazie a due ragazzi che rappresentano una nuova generazione di murradori, capace di custodire una tradizione antica e, allo stesso tempo, di darle nuova energia e visibilità. A Cividale del Friuli, in una competizione che ha visto confrontarsi centinaia di specialisti provenienti da realtà diverse e lontane, i due giovani di Mandas hanno dimostrato tutto il loro talento, affrontando ogni sfida con determinazione, rapidità e grande affiatamento. Una prestazione che ha conquistato il pubblico e che consegna loro un posto di rilievo nella storia recente della morra. Una tradizione che con i suoi gesti rapidi, le grida, la capacità di intuizione e le regole tramandate nel tempo, trova così nuovi protagonisti pronti a raccoglierne l’eredità.
In questo percorso un ruolo fondamentale è stato svolto negli anni dall’associazione Sociu po su jocu de sa murra di Urzulei, realtà nata con l’obiettivo di salvaguardare, promuovere e tramandare il gioco della morra, mantenendone vive le regole, la cultura e il forte valore identitario. L’associazione ha contribuito in maniera determinante a dare continuità alla tradizione e a trasformare la passione per la morra in un momento di incontro e di confronto tra comunità diverse, favorendo la partecipazione di giocatori di ogni età e provenienza. Proprio a Urzulei, nel lontano 2003, è nata l’esperienza di Murramondo, una manifestazione che nel corso degli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti internazionali più importanti per gli appassionati di questa antica disciplina. Il lavoro portato avanti dall’associazione Sociu po su jocu de sa murra ha rappresentato una parte importante di questo percorso, contribuendo a mantenere saldo il legame tra la competizione e il patrimonio culturale e popolare che la morra porta con sé.
La manifestazione, organizzata ogni anno in una diversa località, porta infatti con sé non soltanto la competizione sportiva, ma anche un autentico patrimonio di tradizioni, dialetti, gesti e consuetudini legate alla morra. Il carattere itinerante del campionato contribuisce a rafforzare quello spirito di comunità che da sempre accompagna questo gioco, richiamando a ogni edizione centinaia di giocatori, appassionati e curiosi provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero.