L’estate va in crisi, in arrivo la perturbazione atlantica: piogge e Maestrale faranno crollare le temperature – Le previsioni
Il cambiamento più evidente arriverà tra mercoledì sera e giovedì
Il caldo intenso degli ultimi giorni si avvia verso una brusca frenata. In Sardegna la svolta meteo è attesa tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, quando l'arrivo di correnti più fresche da nord-ovest interromperà la lunga fase caratterizzata da temperature ben oltre le medie del periodo.
La giornata di oggi, lunedì 7 settembre, e quella di domani saranno ancora caratterizzate da condizioni prevalentemente stabili e temperature elevate. In Sardegna il caldo resterà dunque protagonista almeno fino a martedì, prima dell'avvicinamento della perturbazione atlantica che sta già interessando l'Europa occidentale.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, mercoledì 9 settembre non sarà ancora la giornata della vera svolta sull'Isola. Le previsioni di 3B Meteo indicano infatti condizioni generalmente stabili e soleggiate, con qualche banco di nubi soprattutto sui settori occidentali e un aumento della nuvolosità in serata. I venti saranno inizialmente deboli, con tendenza a una successiva rotazione.
Il cambiamento più evidente arriverà invece tra mercoledì sera e giovedì. L'ingresso di correnti nord-occidentali porterà il Maestrale sulla Sardegna, accompagnato da un abbassamento delle temperature e da un aumento del moto ondoso. Il bollettino di iLMeteo indica per giovedì Maestrale moderato sull'Isola, mentre sul resto d'Italia la perturbazione porterà una fase decisamente più instabile, con acquazzoni e temporali anche di moderata intensità.
Addio al caldo anomalo
La Sardegna potrebbe quindi essere interessata più dal cambio della massa d'aria e dal rinforzo dei venti che da una fase di precipitazioni generalizzate. Le previsioni attualmente disponibili mostrano infatti una situazione piuttosto diversa tra le varie zone dell'Isola.
Le zone
A Sassari, per esempio, nella notte tra mercoledì e giovedì sono previste nubi e possibilità di pioggia, mentre successivamente il tempo dovrebbe tornare più variabile.
Anche sul resto della Sardegna il passaggio della perturbazione sarà accompagnato soprattutto dal vento. A Cagliari per giovedì sono previsti venti da nord-ovest con raffiche che potranno raggiungere velocità sostenute, mentre le temperature scenderanno rispetto ai valori dei giorni precedenti.
Il Maestrale sarà inoltre protagonista sui mari attorno all'Isola. Per giovedì il Mar di Sardegna è previsto da mosso a molto mosso, con venti da nord e nord-ovest, mentre anche il Canale di Sardegna sarà mosso o molto mosso.
Giovedì il cambio di passo
Giovedì 10 settembre sarà dunque la giornata nella quale gli effetti del cambiamento si faranno sentire maggiormente. Il cielo potrà presentarsi variabile, con possibilità di qualche rovescio soprattutto sui settori occidentali e settentrionali, mentre altrove prevarranno condizioni più asciutte.
A Olbia, ad esempio, le previsioni indicano una giornata sostanzialmente serena o poco nuvolosa, ma con venti occidentali sostenuti e temperature decisamente più contenute rispetto alla fase di caldo precedente.
Il passaggio della perturbazione sarà quindi molto più netto sul continente che sulla Sardegna. Secondo iLMeteo, tra il 9 e il 12 settembre la perturbazione atlantica determinerà una generale diminuzione delle temperature in Italia, spostando progressivamente il maltempo dal Nord verso il Centro e le regioni meridionali.
Venerdì
La tendenza per venerdì 11 settembre lascia intravedere un rapido miglioramento. Sulla Sardegna dovrebbe prevalere il tempo stabile e soleggiato, anche se sui rilievi e lungo il settore occidentale potranno comparire nubi più consistenti e qualche debole precipitazione nel pomeriggio. I venti, inizialmente dai quadranti nord-occidentali, sono previsti in attenuazione.
Il risultato sarà quindi un'atmosfera molto diversa da quella degli ultimi giorni: meno caldo, aria più secca e ventilazione di Maestrale, con temperature finalmente più vicine ai valori tipici della seconda decade di settembre.
La perturbazione in arrivo rappresenta infatti, secondo le analisi disponibili, la prima vera interruzione della lunga fase dominata dall'anticiclone subtropicale. L'aria più fresca di origine atlantica entrerà in contrasto con quella calda ancora presente sul Mediterraneo, alimentando una fase temporalesca soprattutto sul resto d'Italia.
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