La Nuova Sardegna

Olbia

Storie dalla Blue zone

Viaggio nell’isola dei centenari, a Porto Cervo il Longevity fest

Viaggio nell’isola dei centenari, a Porto Cervo il Longevity fest

Dal 5 al 7 settembre confronti e tavole rotonde con i ricercatori di Harvard

4 MINUTI DI LETTURA





Porto Cervo La Sardegna e la Costa Smeralda ancora protagonista dal 5 al 7 settembre con la quarta edizione del Longevity fest. Promosso dal Consorzio Costa Smeralda e ideato dal regista Pietro Mereu, il festival apre le porte al dialogo internazionale sui temi della longevità e della qualità della vita. L’evento è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Arzachena. Partner la Smeralda Holding.

Il festival si è affermato negli anni come un momento di confronto scientifico e di divulgazione culturale, capace di unire ricerca, innovazione e tradizioni locali. L’obiettivo non è soltanto indagare come vivere più a lungo, ma soprattutto come vivere meglio, attraverso la prevenzione, la promozione di stili di vita sani, l’attenzione all’ambiente e alle relazioni sociali.

Tra i protagonisti attesi, alcuni dei massimi esperti mondiali nei campi della nutrizione, della genetica e della medicina preventiva, che saranno coinvolti nel panel “Harvard meets Porto Cervo”. Tra questi Frank Hu, professore di nutrizione ed epidemiologia alla Harvard T.H. Chan school of public health e professore di medicina alla Harvard medical school. Tra gli ospiti anche Immaculata De Vivo, docente di medicina alla Harvard medical school e di epidemiologia alla Harvard T.H. Chan school of public health e Giovanni Scapagnini, neurologo e biochimico. Tra i relatori anche Giuseppe Passarino, ordinario di genetica all’Università della Calabria; Gianni Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue zone; Andrea Cabiddu, ricercatore Agris Sardegna.

«Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente un evento che, anno dopo anno, si conferma un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e la promozione di uno stile di vita sostenibile – dice Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda –. Il Longevity fest è un’occasione unica per far dialogare esperti, comunità locali e cultura del territorio, creando un ponte tra ricerca scientifica e tradizione. Un appuntamento che contribuisce a rafforzare il ruolo della Costa Smeralda come destinazione turistica d’eccellenza e come polo di innovazione e laboratorio naturale nel campo del turismo del benessere».

«La qualità della vita in Sardegna resta una delle risorse più preziose – sostiene Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena –. Ciò che ha reso speciali questi luoghi, riconosciuti come Blue zone, sono per lo più elementi immateriali come la cultura, lo stile di vita lento e consapevole che caratterizzava la vita dei pastori, i legami familiari e sociali, oltre alle produzioni alimentari semplici e genuine. Un ruolo chiave spetta al patrimonio naturalistico, che rende unica l’isola e va quindi protetto. Il Comune sostiene e collabora con il Longevity fest e il Consorzio Costa Smeralda per celebrare ognuno di questi elementi, per raccontarli al mondo».

Il programma si arricchirà anche di ulteriori contributi sul rapporto tra longevità e intelligenza artificiale, sul ruolo del cibo tradizionale dei centenari e sulle nuove frontiere della comunicazione e imprenditoria della longevità, con uno spazio dedicato alle start-up impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per una vita lunga, sana e di qualità. «Siamo partiti con la peculiarità della Blue zone sarda, facendola dialogare con Okinawa e Nicoya, fino a confrontarci con i massimi esperti mondiali – aggiunge Pietro Mereu, direttore artistico del festival –. Il Longevity fest diventa così un riferimento internazionale nel campo della longevità».

Durante la serata conclusiva, condotta dalla giornalista Barbara Carfagna, verrà assegnato al regista Pupi Avati il Longevity award 2025. Il riconoscimento che ogni anno celebra una personalità di spicco, scelta per l’eccezionale continuità, impatto e longevità della propria opera nel tempo. Al Longevity fest sarà anche proiettato il documentario “Arzachentos” di Pietro Mereu e “Climbing the Elixir” di Monica Dovarch e un estratto del nuovo “Finding the Blue”, anch'esso di Pietro Mereu e dedicati al tema della longevità ad Arzachena, tra testimonianze locali, tradizioni e riflessioni. "Finding the Blue”, in particolare, ripercorre la ricerca in tempo reale di Gianni Pes, pioniere nello studio delle Blue zone in Sardegna, volta a indagare se Arzachena e Porto Cervo possano essere riconosciute come nuova Blue zone. Nel racconto trovano spazio la vita quotidiana di alcuni anziani del territorio e la figura di don Francesco Cossu, vice parroco da oltre 50 anni e autore di oltre trenta libri sulla storia e le tradizioni locali.

Non mancherà, infine, il contributo del mondo agricolo: Coldiretti offrirà una degustazione di piatti creati con ingredienti della tradizione alimentare dei centenari, col supporto della “cuoca contadina” Franca Cabras dell’agriturismo Murtaba di Villagrande. Inoltre, tutti i ristoranti associati al Consorzio Costa Smeralda interpreteranno anche loro gli stessi ingredienti in un proprio Menù della Longevità, proposto durante la settimana dell’evento.

Primo piano
L’operazione

Scoperta una maxi piantagione di marijuana: otto arresti e legami con la Colombia

di Enrico Carta
Le nostre iniziative