Strage di Crans-Montana, il sindaco di Olbia vieta l’utilizzo di bottiglie con scintille e fontane luminose
Multe salate per chi trasgredisce, Nizzi: «Indispensabile adottare i necessari provvedimenti di prevenzione»
Olbia Il sindaco Settimo Nizzi, attraverso un'ordinanza appena firmata, vieta per ragioni di sicurezza l'utilizzo di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici, in particolare all'interno dei locali pubblici. I trasgressori andranno incontro a una multa compresa tra i 25 e i 500 euro. Una decisione, quella del sindaco Nizzi, che arriva dopo la strage di Crans-Montana. «Questa amministrazione – si legge nell'ordinanza – ritiene indispensabile adottare i necessari provvedimenti di prevenzione che permettano di salvaguardare la sicurezza e l’incolumità pubblica dei cittadini».
E ancora: «Alla luce dei recenti tragici eventi accaduti in un locale pubblico sito nella località turistica svizzera di Crans-Montana, si vuole porre l’attenzione sui rischi legati all’uso di effetti luminosi e fiamme in ambienti chiusi e affollati. L’utilizzo di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici, pur costituendo oramai una pratica diffusa specie in occasione di feste ed eventi mondani, rappresenta tuttavia un pericolo concreto, amplificato dalla tipologia dei locali al chiuso, spesso caratterizzati da un largo impiego di legno o di altri materiali altamente infiammabili».
