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A Porto Cervo nasce un nuovo residence a 5 stelle: open day per assumere 60 professionisti

A Porto Cervo nasce un nuovo residence a 5 stelle: open day per assumere 60 professionisti

Il Tiara di Cervo verso l’inaugurazione: bar, cucina e manutenzioni, tante posizioni aperte

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Porto Cervo Ventisei residenze private sulla collina di Liscia di Vacca, immerse su un parco naturale che si affaccia sulla Marina di Porto Cervo. Tiara di Cervo si presenta così, una “collezione” sospesa tra l’indipendenza di una villa e i servizi di un hotel a 5 stelle. In altre parole, l’ennesimo pezzo di paradiso esclusivo a disposizione di chi può permettersi di trascorre le vacanze in Costa Smeralda. In vista dell’apertura della stagione turistica 2026, la Tiara del Cervo ricerca 60 professionisti dell’ospitalità interessati a entrare a far parte del progetto e annuncia un open day in programma il 17 marzo, dalle 9 alle 18. L’obiettivo è formare un team di professionisti radicato nel territorio e capace di interpretarne cultura, ritmo e senso dell’accoglienza.

Le assunzioni

Sono sessanta le posizioni aperte per rafforzare i team di porter, front office, housekeeping, manutenzione, sala, bar, cucina e driver: reparti chiave per garantire un servizio coordinato, efficiente e coerente con gli standard del gruppo. L’open day offrirà ai candidati la possibilità di conoscere da vicino il progetto e sostenere un primo colloquio conoscitivo direttamente in sede. Per partecipare e necessario candidarsi attraverso il sito Internet latiaradicervo.it/it/open-day/.

Il progetto

La Tiara di Cervo è un’iniziativa di Alfonso Dolce ed è una delle strutture affidate alla gestione di Egnazia Ospitalità italiana, gruppo fondato dall’imprenditore Aldo Melpignano, riconosciuto come modello che intreccia identità territoriali e qualità dell’esperienza dell’ospite. Le prime residenze in Costa Smeralda sono state aperte l’estate scorsa, ma l’inaugurazione vera e propria è prevista per la stagione 2026. In posizione panoramica a Liscia di Vacca, il complesso si estende su tre ettari e mezzo di macchia mediterranea. Il progetto architettonico, curato dallo studio TornoTeam di Gianmaria Torno, punta su linee essenziali e in linea con il paesaggio. Le case sono realizzate interamente con materiali locali: pietre galluresi, legno, intonaci grezzi e tegole antiche, in un linguaggio che unisce eleganza e radicamento al territorio.

Gli spazi e la natura

Gli spazi sono pensati per fondere indoor e outdoor: ampie terrazze, giardini privati e vasche idromassaggio prolungano l’esperienza abitativa verso l’esterno, con viste panoramiche che abbracciano mare e monti. Tiara di Cervo nasce da un’interazione rispettosa tra natura e architettura. Il verde autoctono – ginepri, oleandri e macchia mediterranea – viene valorizzato come elemento cardine del paesaggio. Le rocce, scolpite dagli agenti naturali, diventano parte integrante della struttura e richiamano l’anima più autentica della Gallura. Il complesso si sviluppa in quattro nuclei, ognuno ispirato a una pietra preziosa – Smeraldo, Citrino, Acquamarina e Paraiba – a evocare i colori della Sardegna. Due piscine a sfioro incastonate nella roccia completano l’offerta, offrendo momenti di relax con cin vista sul mare.Tra i punti di forza del proget to anche il rilancio dello storico ristorante “Lu Pisantinu”, icona gastronomica della zona, frequentato dal jet set internazionale. Il locale tornerà con una proposta che unisce tradizione sarda e cucina contemporanea. Entro il 2026, il residence Tiara di Cervo sarà completata con tutte le residenze, nuovi servizi esclusivi e l’apertura del parco, cuore verde del progetto, ricolmo di ulivi secolari e ginepri.

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