La Nuova Sardegna

Olbia

Parco Fausto Noce

Olbia, allenamenti non autorizzati al Caocci. Il sindaco: «Vietato e pericoloso, il campo non è collaudato»

di Dario Budroni

	Il cantiere del Caocci e l'ingresso non autorizzato di alcuni atleti
Il cantiere del Caocci e l'ingresso non autorizzato di alcuni atleti

Settimo Nizzi fa sigillare il cantiere dopo il continuo ingresso di gruppi di atleti

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Olbia Le reti sono state chiuse e i varchi tutti sigillati. Il campo Caocci è ancora un cantiere e il sindaco Settimo Nizzi parla chiaro: «Il discorso è serio, lì non si può entrare». Il primo cittadino ha appena ordinato la serrata totale dell’impianto all’interno del Fausto Noce. La decisione arriva dopo che, nelle ultime settimane, è stato registrato un certo viavai al di là delle reti che delimitano il cantiere del Comune, che da quasi tre anni sta riqualificando il campo da calcio e la pista di atletica oltre ad aver realizzato un nuovo pistino al coperto. Non solo accessi di ragazzini attratti dal nuovo manto del campo, ma anche lezioni e allenamenti più o meno organizzati di giovani atleti con la “supervisione” di alcuni adulti, compresi dirigenti e allenatori di società sportive. Una situazione che, per il sindaco Nizzi, non può essere tollerata per ragioni di sicurezza.

La chiusura

Il cantiere del Caocci è circondato dalla rete, ma nel tempo si sono creati alcuni varchi che, adesso, il sindaco ha fatto nuovamente chiudere. «Ho dato disposizione a tutti i dirigenti comunali competenti affinché il campo Caocci venga totalmente chiuso – spiega Settimo Nizzi –. Mi rivolgo anche alle associazioni sportive e ai ragazzi: ricordatevi che lì non si può entrare. Stiamo parlando di un cantiere e, se dovesse accadere qualcosa, a passare guai seri sono il responsabile del cantiere, il Rup, il dirigente e il sindaco. Ma la cosa peggiore è che si corre il rischio di farsi male. Lo ripeto, è un cantiere e le strutture non sono collaudate. La polizia locale e le guardie ecozoofile faranno ulteriori controlli nel parco e chiederemo anche alla polizia di Stato e ai carabinieri di darci una mano soprattutto nelle ore notturne».

I lavori

Accessi non autorizzati a parte, i lavori all’interno del campo Caocci hanno generato non poche difficoltà tra le società sportive, a cominciare da quelle di atletica. Da anni i vari club sono costretti a organizzare gli allenamenti in altre aree del parco Fausto Noce o addirittura in altri impianti della Gallura. Il disagio è diffuso e proprio nei giorni scorsi il consigliere comunale Eugenio Carbini, del gruppo Liberi, ha protocollato una interpellanza all’amministrazione per chiedere novità sullo stato dell’arte del cantiere e soprattutto certezze sui tempi di conclusione. «A Olbia l’atletica leggera conta oltre 700 tesserati ufficiali, senza considerare l’indotto di famiglie, tecnici, appassionati e cittadini che hanno trasformato il Fausto Noce in una palestra a cielo aperto – aveva sottolineato Carbini –. La chiusura della pista ha creato un disagio enorme, soprattutto a centinaia di giovani atleti che oggi non hanno la possibilità di allenarsi su un impianto adeguato». Disagio che il sindaco Nizzi dice di comprendere molto bene. «I lavori, purtroppo, sono stati più lunghi del previsto – spiega il primo cittadino –. Le ragioni sono diverse, tra autorizzazioni, scelte e validazioni. Ragioni che non sono assolutamente di tipo economico, perché i soldi li abbiamo tutti. Assicuro che stiamo lavorando e continuando a fare scelte importanti». Oltre il Caocci, all’interno del Fausto Noce il Comune sta riqualificando anche il Meloni e sta realizzando nuovi campi da tennis, padel, basket e pallavolo.

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