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Il caso

Olbia, lavori milionari nella zona industriale: fine del contenzioso tra Cipnes e Provincia – Cosa è successo

Olbia, lavori milionari nella zona industriale: fine del contenzioso tra Cipnes e Provincia – Cosa è successo

I due enti erano finiti in tribunale. La Regione copre le spese per 4 milioni

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Olbia Tutto risolto tra Cipnes e Provincia Gallura, che aveva ereditato la vertenza dalla defunta Provincia di Sassari. Pace che, grazie soprattutto a un intervento della Regione, mette fine al lungo contenzioso tra i due enti per la copertura finanziaria dei servizi pubblici erogati dal Cipnes a partire dal 2013 nella zona industriale, come la manutenzione ordinaria e straordinaria e il controllo delle strade, la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, le attività di sorveglianza e di rimozione dei rifiuti lungo la rete viaria consortile e la manutenzione e la gestione delle infrastrutture urbanistiche primarie appartenenti al Cipnes. Lavori per un totale di 4,4 milioni di euro svolti dal consorzio industriale e che l’ex Provincia di Sassari (consorziata), secondo il Cipnes, avrebbe però dovuto coprire dal punto di vista finanziario. La Provincia, contestando il debito, si rivolse così al Tribunale di Tempio aprendo un contenzioso durato diversi anni.

Come si legge nel verbale di una recente assemblea del Cipnes Gallura, pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Olbia, attraverso una delibera dello scorso dicembre la Regione «ha riconosciuto la priorità della richiesta contributiva formulata dal Cipnes Gallura, concedendo a esso una sovvenzione complessiva di 4 milioni per la copertura finanziaria in luogo della consorziata Provincia dei servizi pubblici infrastrutturali indivisibili erogati nelle annualità pregresse 2013-2024 e correlata estinzione del contenzioso con la Provincia consorziata». L’assemblea del Cipnes ha così dato mandato al presidente Livio Fideli e al direttore generale Aldo Carta di procedere alla «compiuta e conclusiva negoziazione del necessario e opportuno accordo transitivo» per la conciliazione giudiziale dei procedimenti pendenti tra i due enti.

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