La Nuova Sardegna

Olbia

L’evento

Il fan club di Vasco alla carica: «Alla Olbia Arena con le tende»

di Dario Budroni

	Un fan olbiese a un concerto di Vasco
Un fan olbiese a un concerto di Vasco

Cresce l’attesa per il doppio concerto: «Finalmente nella nostra città»

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Altro che scarpe comode e zainetto sulle spalle. Loro arrivano direttamente con le tende. Vasco Rossi è una religione e va seguito in ogni suo spostamento. A Olbia accadrà la stessa cosa: mentre i fan più o meno normali si presenteranno in zona industriale direttamente il giorno del concerto, molti del Blasco Fan Club, di gran lunga i più accaniti in assoluto, arriveranno alcuni giorni prima. Piazzeranno le loro tende e attenderanno l’apertura dei varchi per correre verso il palco e accaparrarsi le prime file dietro le transenne. Mauro Manunza, olbiese, è uno di loro: con diciotto concerti di Vasco Rossi all’attivo, per la prima volta nella vita si ritroverà a vedere il suo idolo direttamente nella sua città. Stavolta giocherà in casa e non ricorrerà alla tenda da campeggio, ma è ovvio che si presenterà davanti ai cancelli prima di tanti altri. «Perché l’evento non è solo il concerto in sé, ma anche tutto ciò che accade nelle ore precedenti – spiega un informatissimo Mauro Manunza –. L’attesa, il rito della corsa verso la transenna, le amicizie, la musica che trasmettono fin dal pomeriggio: è Vasco Rossi che si sente nell’aria. Ho vissuto questa esperienza a Roma, Bologna e Milano. Ora, per la prima volta, la vivrò finalmente a casa mia».

Il fan club

Il Blasco Fan Club, l’unico ufficialmente riconosciuto da Vasco Rossi, oggi conta 125mila iscritti ed è il fan club più grande d’Italia. Mauro Manunza ne fa parte da anni ed è appena rientrato da Rimini, dove ha assistito al sound check di Vasco Rossi. Cioè l’evento esclusivo in cui la rockstar esegue le prove generali del nuovo tour, ancora prima della data zero. «È stato grandioso – commenta Manunza –. Lui è sempre lui. Un’esperienza che mi ha caricato ulteriormente in vista delle date di Olbia». Ormai ai concerti di venerdì 12 e sabato 13 giugno alla Olbia Arena mancano davvero pochi giorni e Mauro Manunza si sta organizzando insieme agli altri membri del Blasco Fan Club. «Abbiamo anche realizzato alcune magliette con la scritta “Olbia”. Ma sono poche e soltanto per noi amici. Niente scopo di lucro, non vendo nulla: è solo un ricordo». Nel frattempo i telefoni vibrano e aumentano i contatti con gli altri iscritti al fan club. «Arriveranno da tutta Italia, non solo dalla Sardegna – dice Manunza –. Hanno già chiesto informazioni sull’area dove piazzare le tende. La stessa cosa che ho fatto tante volte io a spasso per l’Italia. L’ho visto a Milano, a Bologna e a Roma. La tappa al Circo Massimo è stata senza dubbio la più bella».

Primo a saperlo

Mauro Manunza – che ha contagiato la passione per Vasco a tutta la sua famiglia – è stato uno dei primi in assoluto a scoprire che il Blasco sarebbe sbarcato a Olbia. È accaduto esattamente un anno fa a Bologna. «Ero a un suo concerto, di fronte al palco, quando sul maxi schermo sono apparse le date del tour del 2026 – racconta Manunza –. A un certo punto ho letto “Olbia”. Ero incredulo, ho pensato che fosse un errore. Ho scritto subito all’assessore Marco Balata, quasi per chiedere una conferma: tutto vero, Vasco Rossi sarebbe arrivato nella mia città. Per Olbia sarà un evento imperdibile. Naturalmente ci saranno alcuni disagi dal punto di vista della viabilità, ma ne varrà sicuramente la pena».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Sassari, nessuna violenza sessuale sulla panchina: assolto un insegnante 50enne

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative