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Olbia

L’omicidio

Uccise Cinzia Pinna, Emanuele Ragnedda davanti al giudice

Uccise Cinzia Pinna, Emanuele Ragnedda davanti al giudice

Nel tribunale di Tempio l’udienza preliminare per l’imprenditore di Arzachena

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Tempio Si è aperta oggi 13 luglio davanti alla gup del tribunale di Tempio, Federica Distefano, l’udienza preliminare a carico dell’imprenditore di Arzachena Emanuele Ragnedda accusato di aver ucciso con tre colpi di pistola al viso la 33enne di Castelsardo Cinzia Pinna. Ragnedda, difeso dagli avvocati Luca Montella e Gabriele Satta, deve rispondere di omicidio volontario aggravato da crudeltà, motivi abbietti e sevizie, occultamento di cadavere, calunnia e cessione di cocaina. I familiari della vittima si costituiranno parte civile con gli avvocati Nino e Antonella Cuccureddu. Prevista la costituzione di parte civile con gli avvocati Nicoletta e Maurizio Mani da parte di Luca Franciosi, vittima di calunnia per essere stato inizialmente indicato falsamente da Ragnedda come la persona che lo aveva aiutato a nascondere il cadavere e a far sparire effetti personali della giovane. Nessuna possibilità di costituirsi parte civile per Rosa Maria Elvo, ex fidanzata di Ragnedda, difesa da Francesco Furnari, inizialmente indagata per favoreggiamento, per la quale la Procura ha già chiesto l’archiviazione. (t.s.)

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