Emergenza medici di base in Gallura: 1.500 pazienti senza assistenza dopo il pensionamento del dottore
I consiglieri di opposizione Cudoni e Pileri chiedono al sindaco risposte urgenti
Arzachena Millecinquecento cittadini senza medico di medicina generale e la Casa della salute che ad oggi non è stata ancora attivata. A sollevare il caso con una interrogazione urgente al sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, sono i consiglieri del gruppo di opposizione “Piattaforma Arzachena”, Rino Cudoni e Francesca Pileri, i quali evidenziano la grave situazione in cui versa la medicina territoriale di base nel comune. E in particolare l’emergenza che riguarda 1.500 pazienti che, dal 30 luglio scorso, sono senza medico di base dopo che uno dei 9 medici che erano in servizio, è andato in pensione.
«Questi pazienti si trovano attualmente in una situazione di totale abbandono sanitario: la stragrande maggioranza di essi non è stata presa in carico da nessun altro medico», dicono. Una situazione destinata ad aggravarsi considerato che altri due medici andranno in pensione nei primi mesi del 2027 «riducendo ulteriormente la già insufficiente copertura del territorio, con il rischio concreto di scendere a soli 7 medici per circa 14mila residenti», rimarcano i consiglieri.
Gli esponenti di “Piattaforma Arzachena” chiedono, quindi, al sindaco, di sapere se si sia attivato con l’Asl Gallura e la Regione «affinché venga garantita la tempestiva sostituzione del medico andato in pensione e la presa in carico dei 1.500 pazienti rimasti senza assistenza, nel rispetto dei principi di continuità assistenziale».
Ma anche «quali misure siano state adottate o siano in corso di adozione per fronteggiare il prevedibile e già noto aggravamento della situazione derivante dal pensionamento di altri due medici nei primi mesi del 2027, circostanza che ridurrà ulteriormente la copertura territoriale a soli 7 medici convenzionati». I consiglieri chiedono anche di sapere per quale motivo la Casa della Comunità di Arzachena – finanziata nell’ambito del Pnrr – Missione 6 e più volte annunciata con servizi attivi per 12 ore al giorno, non sia ancora stata attivata, e quali siano i tempi certi per la sua apertura.
Alla luce di questa situazione, chiedono al sindaco «se intenda convocare con urgenza un incontro istituzionale con la Direzione generale della Asl Gallura, l’assessorato regionale alla Sanità e le rappresentanze di categoria dei medici di medicina generale, al fine di definire soluzioni strutturali e non più procrastinabili». Ma anche se intenda «adottare ogni altro atto formale di competenza sindacale, per sollecitare la Asl Gallura e la Regione ad adottare misure immediate a tutela della salute pubblica».
Vista la gravità della situazione, anche alla luce della forte affluenza turistica nel territorio, i consiglieri chiedono al sindaco risposte urgenti e che siano fornite nella prima seduta utile del consiglio comunale.
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