Botti, casse d’uva e sagra del raviolo: viaggio nel set del film di Netflix girato in Sardegna
Gli allestimenti in piazza Matteotti per le riprese di “Un weekend da bamboccioni 3”
Olbia I manifesti affissi sul muro annunciano feste patronali e sagre paesane, da quella del raviolo a quella del vino novello. Una fontana dalle linee classiche omaggia invece il mare, con mattonelle in ceramica blu, pesci e conchiglie. Davanti ai locali casse d’uva, piante finte e telecamere: piazza Matteotti cambia aspetto e diventa il centro di un paese italiano. Il nome – se mai dovesse esistere – è top secret. È il set allestito nel cuore di Olbia in vista delle riprese di “Un weekend da bamboccioni 3”, la nuova commedia Netflix e Panorama Films diretta da Kyle Newacheck con protagoniste star internazionali come Adam Sandler, Salma Hayek e Chris Rock. La piazza ospiterà le riprese per tutta la giornata di domani, lunedì 19 ottobre, con l’obiettivo di ottenere un montato finale che si aggirerebbe attorno ai tre minuti. Sarà una ordinanza della polizia locale a gestire la circolazione di auto e pedoni nelle immediate vicinanze del set. Lo spazio è stato delimitato e l’allestimento prosegue a ritmo spedito. Nei giorni scorsi alcune attività hanno anche tirato giù le serrande per lasciare campo libero alla troupe. Piazza Matteotti diventa così il palcoscenico delle star hollywoodiane, mentre il museo ospiterà i camerini per attori e comparse e piazza Mercato è stata trasformata nel quartier generale della logistica.
Piazza italiana
Dopo un salto a Cala Moresca in taxi tra i nudisti in cerca dell’abbronzatura perfetta, adesso Adam Sandler si trasferisce nel centro di Olbia. O almeno in quello che ne rimane: piazza Matteotti ha perso le sue caratteristiche e si è trasformata in un qualsiasi Comune italiano. La storica fontana Trivenere – avvolta da un allestimento provvisorio – ora si presenta con una statua acquatica e mattonelle colorate. Tutto attorno botti, tavolini, bilance da mercato e casse di legno per il trasporto dell’uva, per riprodurre una tipica festa di paese. Un paese indefinito, che celebrerà alcuni dei principali prodotti italiani come vino, pesce e pasta. Le insegne dei locali sono state tutte nascoste, per evitare qualsiasi riferimento alla Sardegna. Leonardo Nuvoni, ex impresario olbiese di 94 anni, osserva i lavori in corso e commenta: «Sono felice e curioso. Certo, sarebbe stato bello mantenere un po’ di tradizione, ma la sfumatura locale rimane. In quest’epoca dobbiamo abituarci ai cambiamenti, fanno parte della modernità».
Le chiusure
«Fa piacere ospitare un film internazionale qui, farà crescere la nostra piccola realtà»: il titolare del ristorante pizzeria Be Different di piazza Mercato, Giovanni Mura, dovrà fermarsi per il giorno delle riprese. Lo staff della produzione ha chiesto di potersi allargare sino alle mura della pizzeria per l’organizzazione del lavoro e la gestione del materiale tecnico, come telecamere, carrelli, luci ed elementi di scena, con conseguente chiusura del locale. «È una buona pubblicità per Olbia, a favore di un turismo non solo estivo. Porterà un buon giro di visitatori e appassionati – dice l’esercente –. La produzione si è messa a disposizione per consentirci di rimanere chiusi senza problemi. Si è preoccupata della nostra attività e ci ha agevolato economicamente». Netflix e Panorama, infatti, hanno “affittato” l’intera area delle riprese. Così in piazza Matteotti hanno già chiuso temporaneamente i battenti Spirits Boutique e The Wine Club, il ristorante Officina del Gusto, il ristorante halal Pak Doner e il minimarket Sardegna Alimentari. Domani e martedì sarà il turno del Cafè Matteotti, senza dubbio uno dei più centrali all’interno del set. Il risultato finale è ancora un’incognita e forse lo rimarrà fino all’uscita del film, ma gli allestimenti nel centro di Olbia non tolgono certo il piacere di poter viaggiare con l’immaginazione e chiedersi cosa accadrà domani davanti alle telecamere di Netflix.
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