Multe: ecco quanto incassa il Comune e dove finiscono i soldi
Oristano rafforza il personale e gli strumenti della polizia locale, ma investe anche sulla Ztl futura
Oristano Meno multe nel 2025, ma tra le spese dichiarate dal Comune compaiono anche i varchi elettronici della zona a traffico limitato, che a ottobre 2026 non sono ancora entrati in funzione. È uno degli elementi che emerge dalla rendicontazione trasmessa al ministero dell’Interno: 689.163,34 euro di proventi dalle sanzioni stradali, contro i 797.409 euro del 2024. Nell’ultimo anno le entrate sono diminuite di 108.245,66 euro, pari al 13,6 per cento. L’ultima rilevazione, relativa al 2025, è del 28 maggio di quest’anno. Il capitolo della Ztl aggiunge un elemento al quadro delle risorse impiegate. Già nel 2024, infatti, il Comune aveva destinato 66mila euro dei proventi delle multe all’attivazione della zona a traffico limitato nel centro storico, con l’installazione dei dispositivi per controllare gli accessi, anche questi mai accesi. Nel rendiconto relativo al 2025 sono riportati altri 50.633,02 euro per il miglioramento del servizio di polizia locale: la voce comprende l’installazione di varchi elettronici per la Ztl e la messa in servizio di due sistemi di rilevazione del passaggio con il semaforo rosso. Il documento non specifica però quanto sia stato speso per ciascuno dei due interventi singolarmente.
Il caso Eppure, stando all’attuale assetto del piano del traffico, la sperimentazione della Ztl risulta ancora bloccata: l’avvio era stato rinviato per questioni amministrative legate al trattamento dei dati personali raccolti attraverso il sistema di controllo degli accessi. Una situazione che riporta l’attenzione sulle risorse già destinate al progetto negli anni precedenti, mentre la regolamentazione del traffico nel centro storico resta in attesa di partire. Nel complesso, la relazione ministeriale indica 387.376,90 euro destinati agli interventi rendicontati nel 2025.
Investimenti La quota maggiore, 212.947,27 euro, riguarda il potenziamento delle attività di controllo della Polizia locale. Oltre ai sistemi elettronici, figurano il noleggio di due veicoli per gli agenti, l’integrazione del software in uso al comando, l’acquisto di mezzi e attrezzature, l’ampliamento del videowall della sala operativa e la riparazione della linea dell’impianto di videosorveglianza all’ingresso sud della città. Altri 109mila euro sono stati destinati alla segnaletica stradale e agli impianti semaforici: 73mila per la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale e 36mila per quella luminosa. La terza voce, pari a 65.429,63 euro, comprende 35mila euro per l’assistenza e la previdenza integrativa del personale, 19.388 euro per la formazione e l’addestramento degli agenti e 11.041,63 euro per lavori sulla segnaletica.
Meno introiti Il confronto con l’anno precedente mostra anche una leggera riduzione delle somme destinate agli interventi rendicontati: nel 2024 erano oltre 409mila euro, contro i quasi 388mila del 2025. Dalla relazione poi emerge un altro dettaglio: resterebbe infatti a poi una differenza di 301.786,44 euro tra gli incassi complessivi dichiarati e le spese associate agli interventi elencati. Un divario che non equivale automaticamente a denaro inutilizzato, ma che richiede un ulteriore approfondimento sui documenti contabili per ricostruire la destinazione delle risorse non comprese nella relazione del ministero.
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