La Nuova Sardegna

Oristano

Al voto

Il centrosinistra scioglie i dubbi: scelto il candidato per le elezioni provinciali

Il centrosinistra scioglie i dubbi: scelto il candidato per le elezioni provinciali

Programmata la conferenza stampa di presentazione dello sfidante del centrodestra

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano Ci sono giornate in cui il destino delle cose si svela non con un grande fragore, ma con il sussurro di una porta che si apre. Domani, sabato 30 agosto, a Cabras la porta si schiuderà per annunciare l’inizio di una partita a scacchi, dove la Provincia di Oristano è la scacchiera e i due contendenti Andrea Abis e Paolo Pireddu sono pronti a muovere i loro alfieri. La conferenza stampa convocata per le 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Cabras dal sindaco della cittadina lagunare, Andrea Abis, ha ufficializzato ciò che da giorni si respirava nell’aria: la sua candidatura alla presidenza della Provincia per il centrosinistra. Una scelta che non è solo una mossa politica, ma un patto stretto tra forze che sembravano lontane: Pd, Avs, Movimento 5 Stelle e Sinistra Futura, unite per sfidare l’apparente superiorità del centrodestra.

Il «sì» di Andrea Abis non è arrivato per caso. È legato a un accordo che va oltre le elezioni del 29 settembre, un impegno a lungo termine per ridisegnare gli orizzonti politici del territorio. Mentre le liste devono essere presentate entro il 9 settembre, le coalizioni sono già al lavoro, pronte a schierare i loro candidati. Due liste per parte, una strategia che sembra ricalca la mossa avversaria. Dall’altro lato, il centrodestra ha già da qualche settimana il suo alfiere in posizione: è Paolo Pireddu, sindaco di Villaurbana e candidato di Fratelli d’Italia. Sulla carta, i numeri giocano a suo favore grazie al meccanismo del voto ponderato, forte di una maggiore presenza di amministratori e quindi favorito dal voto ponderato in questa tornata elettorale di secondo livello, in cui a votare non sono i cittadini ma chi da loro è già stato eletto e siede nei consigli comunali. I voti che arriveranno da Oristano, Terralba, Bosa, Ghilarza, Marrubiu e Santa Giusta, ovvero i Comuni più con più residenti, peseranno di più. Ma nella politica, si sa, le certezze sono labili.

La decisione del centrosinistra sancisce definitivamente la conferma di una divisione inevitabile tra i due schieramenti e l’abbandono dell’idea di una lista unitaria. L'ipotesi, emersa in un fugace incontro di luglio, non ha mai davvero preso piede. Il consigliere regionale di Orizzonte Comune, Salvatore Cau qualche giorno fa su La Nuova aveva spiegato che la decisione del centrodestra di candidare Pireddu ha reso ogni ulteriore dialogo inutile. Un’idea che, peraltro, non entusiasmava il centrosinistra: Peppino Canu di Sinistra Futura aveva espresso il suo disaccordo, sostenendo l’importanza di un confronto elettorale sano per il bene della coalizione e dell'elettorato. Anche dal centrodestra, le reazioni sono state chiare. Francesco Mura, deputato di Fratelli d’Italia, ha ribadito la volontà della coalizione di camminare da sola, sicura di poter offrire una guida all’altezza del compito. Più possibilista, ma senza aver mai avviato un dialogo, si era infine mostrato Alfonso Marras di Forza Italia. (michela cuccu)

Primo piano
L’operazione

Scoperta una maxi piantagione di marijuana: otto arresti e legami con la Colombia

di Enrico Carta
Le nostre iniziative