La Nuova Sardegna

Oristano

Sanità

Endoscopia digestiva, via alle terapie biologiche contro le malattie croniche intestinali

di Alessandro Mele
Endoscopia digestiva, via alle terapie biologiche contro le malattie croniche intestinali

Grazia Cattina (Asl 5): «Un traguardo importante che garantisce l’accesso a cure innovative»

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Oristano È disponibile nell’unità operativa di Endoscopia digestiva dell’ospedale San Martino, la terapia biologica per il trattamento delle Malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), un passo significativo nel percorso di innovazione e miglioramento dell’assistenza ai pazienti. Le Mici, tra cui la malattia di Crohn e la Rettocolite ulcerosa, sono patologie croniche complesse e ad alto impatto sulla qualità della vita, caratterizzate da un andamento imprevedibile, spesso invalidante, che colpiscono prevalentemente persone giovani e in età lavorativa.

L’introduzione della terapia biologica rappresenta oggi uno degli strumenti terapeutici più avanzati ed efficaci, in grado di agire in modo mirato sui meccanismi immunologici responsabili dell’infiammazione intestinale. L’attivazione di questo iter terapeutico all’interno dell’unità operativa di Endoscopia digestiva consente una presa in carico multidisciplinare e integrata del paziente, garantendo continuità assistenziale, appropriatezza clinica e monitoraggio costante della risposta al trattamento. L’Endoscopia digestiva riveste infatti un ruolo centrale non solo nella diagnosi, ma anche nei successivi controlli e nella valutazione dell’efficacia della terapia biologica, permettendo un approccio personalizzato e basato su evidenze cliniche oggettive.

«L’avvio della terapia biologica conferma l’impegno costante nel promuovere percorsi di cura moderni, sicuri e centrati sul paziente, valorizzando le competenze professionali e rafforzando il ruolo dell’endoscopia digestiva come nodo strategico nella gestione di questo tipo di patologie», dichiara la direttrice della struttura di Endoscopia digestiva, Federica Miculan. «Questo importante traguardo offre ai pazienti la possibilità di accedere a cure innovative direttamente sul territorio, riducendo la necessità di spostamenti verso altri centri» afferma la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina.

I benefici attesi includono una riduzione dell’attività della malattia, un minor ricorso alla chirurgia, una diminuzione delle ospedalizzazioni e, soprattutto, un significativo miglioramento della qualità di vita. Le visite specialistiche per i pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali vengono erogate su prenotazione da effettuare presso l’unità operativa, telefonando al numero 0783.320084 il lunedì, martedì e venerdì, dalle 9 alle 10, o mediante contatto per mail endoscopiadigestiva@asloristano.it.

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