La Nuova Sardegna

Oristano

La tragedia

Omicidio a Bosa: si è accanito sul padre 50 volte – L’esito dell’autopsia

di Caterina Cossu
Omicidio a Bosa: si è accanito sul padre 50 volte – L’esito dell’autopsia

Giuseppe Pinna è stato colpito a morte dal figlio con un cacciavite mentre cercava di somministrargli le medicine

2 MINUTI DI LETTURA





Bosa Lo ha colpito oltre 50 volte, con forza, con un cacciavite da hobbista. Colpi diretti tutti verso la parte alta del corpo: il viso, soprattutto le tempie e la fronte, ma anche il petto e il torace. Così è morto Giuseppe Pinna per mano del figlio Paolo, che da molto tempo convive con una situazione di fragilità psichiatrica ed è seguito dal Centro di igiene mentale. Sono le prime notizie emerse stasera sabato 11 aprile dall’esito dell’autopsia svolta a Cagliari dal medico legale Roberto Demontis sul corpo dell’uomo, ucciso dal figlio giovedì 9 aprile pomeriggio in via Pischedda. 

Una pioggia di colpi dal quale il padre, aggredito dal figlio nella sua stanza mentre cercava di convincerlo a prendere le medicine, ha tentato di sottrarsi scappando nel corridoio. È lì che è stato raggiunto e che è continuata l’aggressione. L’uomo è poi caduto per terra ed è poi rimasto esanime. Il figlio infatti si è improvvisamente fermato, ha gettato il cacciavite per terra ed è tornato a cercare rifugio nella sua stanza. Nella colluttazione è intervenuta anche la madre e moglie Maddalena Morittu, infermiera in pensione, che ha riportato delle ferite al braccio. La donna ha allertato i soccorsi, che quando sono arrivato hanno tentato le manovre per rianimare l’uomo, senza però riuscirci. È stato allora che sono stati chiamati i carabinieri: sul posto per le indagini la compagnia di Macomer, guidata dal comandante Giovan Maria Seu, e i militari del Nucleo investigativo di Nuoro. 

Primo Piano
La tragedia

Omicidio a Bosa: si è accanito sul padre 50 volte – L’esito dell’autopsia

di Caterina Cossu
Le nostre iniziative