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Provincia, il presidente assegna le deleghe, ma un consigliere dice no

di Caterina Cossu
Provincia, il presidente assegna le deleghe, ma un consigliere dice no

Poi chiarisce: «Non è un rifiuto, ho solo sospeso l’accettazione»

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Oristano Nessuna sorpresa per i bene informati delle dinamiche politiche cittadine e provinciali: il presidente della Provincia Paolo Pireddu giovedì sera ha assegnato le deleghe ai consiglieri provinciali eletti. Tutte, tranne una. Si tratta della delega a Viabilità, manutenzioni e patrimonio, considerata forse la più prestigiosa dell’ente provinciale. Ma il destinatario ha rimandato la nomina al mittente. Per ora. Il consigliere Giuliano Uras, infatti, ha «temporaneamente sospeso l’accettazione» ha spiegato. «Significa non propriamente che ho rifiutato, ma che per ora ci voglio pensare: non posso essere due persone diverse, una in Comune e una in Provincia. Se esco da una maggioranza, non posso collaborare con le stesse persone che la compongono in un’altra sede».

L’antefatto è, manco a dirlo, l’uscita dalla maggioranza in consiglio comunale di Oristano al Centro, assieme al consigliere Roberto Pisanu e all’assessore Ivano Cuccu, a seguito della cacciata di quest’ultimo dalla giunta. Un volo verso la finestra che Cuccu avrebbe preso su commissione di Fratelli d’Italia nell’operazione di azzeramento di giunta messa a segno dal sindaco Massimiliano Sanna qualche settimana fa. Incompatibilità di Cuccu con il ruolo, si è detto, ma tra le righe c’era scritto incompatibilità con il coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni, Fulvio Deriu. Giuliano Uras in Provincia è stato eletto in quota Forza Italia, dunque tra le file della maggioranza che sostiene Pireddu: «Ora non è che non voterò in Provincia perché sono irritato con gli alleati, tanto meno voglio mancare di rispetto al presidente, che ha la mia stima e che per ora sta facendo bene. In Provincia ci sono arrivato con il sostegno degli amministratori che hanno creduto in me, lo so bene. Per ora però resto alla finestra, attendo sviluppi».

Il presidente Paolo Pireddu intanto assicura: «Le deleghe formalizzate si inseriscono in un quadro di continuità rispetto a quanto prospettato all’inizio della legislatura e, allo stato, rappresentano l’assetto attualmente definito». E con l’aplomb che lo contraddistingue, Pireddu è entrato molto soft nel merito della scelta di Uras: «Con il consigliere Uras vi è, e vi è sempre stato, un proficuo confronto e un dialogo costante. In questa fase continueremo a lavorare in tale direzione, condividendo e approfondendo le tematiche di interesse provinciale. Resta in ogni caso piena l’apertura al dialogo e la massima disponibilità a individuare convergenze sui temi e sulle attività, in uno spirito di collaborazione con tutti i consiglieri provinciali». Le deleghe assegnate restano dunque cinque: Claudio Pinna al Bilancio e Istruzione, Massimo Blandino a Turismo e Spettacolo, Antonio Iatalese a Cultura, Politiche Giovanili e Personale, Andrea Grussu ad Ambiente e Sport, e Domenico Gallus al Welfare territoriale e sanità.

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