Va via da casa, i familiari lo vanno a riprendere armati: quattro arresti
L’intervento dei carabinieri evita che la lite finisca in tragedia: sequestrati un coltello a serramanico e una pistola a salve modificata
Marrubiu Era andato via dalla casa familiare per incomprensioni e incompatibilità, continue liti e una situazione diventata insostenibile. Così, un cittadino dell’Oristanese si è rifugiato a casa di alcuni cittadini a Marrubiu. La famiglia d’origine però non aveva intenzione di lasciarlo andare via. Così, ieri, martedì 5 maggio, si sono presentati all’uscio del rifugio temporaneo del fratello di uno dei quattro componenti della spedizione, e hanno tentato di fare irruzione nell’abitazione per riportarlo a casa, contro la sua volontà. Alla fine, sono riusciti a sfondare la porta a calci: la tensione è schizzata alle stelle e gli occupanti dell’abitazione, in preda al panico, hanno chiesto aiuto ai carabinieri, che sono arrivati subito con tre pattuglie. Un intervento provvidenziale, che ha evitato il peggio per l’inseguito e altre tre persone che dimoravano nella casa.
I militari hanno bloccato i quattro aggressori e, durante la perquisizione, sono saltati fuori un coltello a serramanico e una pistola scacciacani modificata senza tappo rosso e sei cartucce, arma non letale ma comunque pericolosa. I carabinieri della stazione di Marrubiu, insieme ai militari della sezione radiomobile della Compagnia di Oristano, hanno arrestato quattro persone, tutte già note alle forze dell’ordine. Sono ritenute responsabili, a vario titolo, di violazione di domicilio, minaccia aggravata in concorso e porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. Dopo l’arresto, i quattro sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Oristano per l’udienza di convalida. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con sentenza definitiva. Attualmente sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma. (cat.co.)
