Traffico di cocaina dal Sudamerica alla Sardegna, la banda rischia oltre 120 anni di carcere: tutti i nomi
Il pm della Dda di Cagliari Guido Pani ha formulato le richieste finali
Sono accusati, a vario titolo, di aver messo su un consistente traffico di droga intorno al 2011, che dal Sudamerica, e in particolare dalla Bolivia e dal Perù, passando per la Spagna, arrivava anche in Sardegna e nel resto della Penisola. Un flusso consistente di stupefacenti e denaro del quale gli investigatori avevano conosciuto i contorni mentre eseguivano alcune intercettazioni all’interno di un bar di Nuoro ed erano riusciti a documentare il primo scambio di droga dell’intera indagine. E per questo motivo, l’inchiesta in seguito si è aperta proprio nel tribunale barbaricino. Nella tarda mattinata di oggi 6 maggio, il processo nato da quell’indagine, è giunto alle tappe conclusive con le richieste finali del pm della Dda, Guido Pani.
Gli imputati, in gran parte residenti nella Penisola, sono Gianluca Balloco, Maurizio Carta, Paolo Loddo e Antonello Ligas, Mario Felici, Daniele Forner, Gianluca Gennari, Antonio Iorio, Aniello Iorio, Pasquale Izzo, Stefano Cosentino, Giancarlo Verdisco, Ezio Felici.
Per l’accusa non ci sono dubbi: dietro il fiorente traffico internazionale di droga ognuno degli imputati ha avuto un ruolo, un compito e un peso. C’era chi si si preoccupava di trovare i mezzi per far varcare il Tirreno ai panetti di cocaina, chi fungeva da tramite tra il gruppo laziale e quello sardo, chi teneva i contatti con i trafficanti in Bolivia e Perù, chi pensava agli aspetti logistici o si concentrava sulla caccia ai vari canali di approvvigionamento degli stupefacenti.
Le richieste del Pm
Di seguito le richieste finali del pm Guido Pani: per Balloco 18 anni, Carta 10 anni, Loddo 7 anni, Ligas 10 anni, Felici 14 anni. A questi il pm ha riconosciuto anche il reato di associazione a delinquere.
Per Forner, invece, il pm ha chiesto 13 anni, per Gianluca Gennari ha chiesto l’assoluzione, per Antonio Iorio 8 anni e 25mila euro di multa, per Aniello Iorio, 10 anni e 40mila euro di multa, per Izzo assoluzione da due capi di imputazione e 7 anni e 30mila euro di multa, per Cosentino otto anni e 25mila euro di multa, per Bardis 14 anni, per Verdisco 9 anni e 35mila euro di multa, per Ezio Felici l’assoluzione. (v.g.)
