Febbre del Nilo, primo caso accertato nell’ Oristanese: l’uomo è stato ricoverato con febbre alta e mal di testa
A colpire è la precocità della diffusione del virus. Fondamentali le misure di prevenzione
Oristano Un caso di West Nile disease è stato registrato nel territorio della Asl di Oristano. Il paziente, un ultrasessantenne, era stato ricoverato nei giorni scorsi con febbre alta e cefalea. La diagnosi è stata confermata dalle analisi di laboratorio. La persona è già stata dimessa e si trova attualmente in buone condizioni di salute. L'indagine epidemiologica è stata condotta dal Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano.
Il virus circola già a maggio
A colpire è la precocità del caso. «L'accertamento di un caso di Febbre del Nilo sul nostro territorio già dal mese di maggio ci dà conferma che il virus sta circolando», dichiara Maria Valentina Marras, direttrice del Dipartimento di Sanità e Prevenzione della Asl 5. «Questo ci deve spingere fin d’ora ad adottare alcune precauzioni per difenderci dalle punture di zanzara, insetto che trasmette il virus della West Nile, pericoloso soprattutto per le persone fragili e anziane».
Il virus è asintomatico nell’80% dei casi. Nel 20% può provocare febbre, cefalea e dolori muscolari. In meno dell’1% si manifesta in forma neuro-invasiva — encefalite, meningite, meningoencefalite o paralisi flaccida — con un rischio che cresce con l’età ed è più frequente dopo i 60 anni.
Le precauzioni
L'invito delle autorità sanitarie è a eliminare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve di zanzara: svuotare ciotole per animali, sottovasi, contenitori e piscine per bambini. All’aperto, specie all'imbrunire, è consigliato coprire gambe e braccia, indossare abiti chiari, usare spray repellenti e applicare zanzariere a porte e finestre.
La Asl al lavoro con la Provincia
La Asl di Oristano sta collaborando da diversi mesi con la Provincia a un piano d'azione che prevede una capillare operazione di informazione e contrasto alle zanzare. «Il virus della West Nile è ormai da tempo diventato endemico in questo territorio – afferma la direttrice generale Grazia Cattina -. Per questo occorre che entrino nell’uso quotidiano tutte quelle precauzioni ed abitudini che possono difenderci dalle punture di zanzara. Quest'anno, grazie alla stretta collaborazione con la Provincia, è previsto anche un rafforzamento delle misure di prevenzione. Occorre che ciascuno di noi, attraverso pochi semplici accorgimenti, faccia la sua parte».
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