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Ita Airways cancella il volo Alghero-Milano: odissea per i passeggeri con visite mediche prenotate

di Serena Lullia
Ita Airways cancella il volo Alghero-Milano: odissea per i passeggeri con visite mediche prenotate

Possibile viaggiare in alternativa dallo scalo Riviera del Corallo su Roma: i posti sono disponibili ma non con tariffa residenti, 300 euro invece che 80

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Sassari In Sardegna prendere l’aereo non è un lusso. Per molti è l’unico modo per raggiungere uno specialistafare una visita che sull’isola non si può fare. La continuità territoriale nasce proprio da questo: per garantire a chi vive su un’isola gli stessi diritti di chi vive altrove. Stamattina, 13 maggio, all'aeroporto di Alghero questo diritto si è inceppato. Il volo Ita delle 8,55 per Milano viene cancellato per motivi tecnici non meglio precisati. La riprotezione offerta dalla compagnia è sul volo serale delle 21,35. Dodici ore dopo. Opzione inutile per chi ha visite mediche fissate alle 16 di oggi. Ma non è finita. Il tentativo di acquistare i biglietti Aeroitalia sulla tratta Alghero-Roma fallisce. I posti sono disponibili ma solo a tariffa piena. Non 80 euro ma 300 euro a persona. 

Volo cancellato

La giornata dei passeggeri del volo Ita Alghero-Milano delle 8,55 comincia male. Cancellato per motivi tecnici, senza ulteriori spiegazioni. La compagnia garantisce la riprotezione sul volo serale delle 21,35. Peccato che per molti dei passeggeri a bordo aspettare fino a sera non sia semplicemente scomodo: è impossibile. Tra di loro ci sono persone che devono essere a Milano questo pomeriggio per visite mediche fissate alle 16. Un dettaglio non marginale. Dalla Sardegna i viaggi per motivi sanitari sono una realtà quotidiana, spesso dolorosa: chi deve curarsi, spesso, non può curarsi in casa.

L’odissea delle alternative

Tino Satta, titolare dell'agenzia Punto Viaggi, si ritrova a gestire l'emergenza per quindici passeggeri. La soluzione sembra a portata di mano: il volo Aeroitalia Alghero-Roma delle 11,10 è ancora disponibile. Da Roma, l’agenzia è disposta a pagare di tasca propria i biglietti del treno per Milano, pur di far arrivare le persone in tempo per le visite mediche programmate. Ma qui inizia il labirinto burocratico. Le agenzie di viaggio non possono emettere biglietti online a tre ore dalla partenza. Si va quindi alla biglietteria fisica di Aeroitalia in aeroporto. Risposta: biglietti non disponibili allo sportello. Bisogna chiamare il call center. Si chiama il call center. Disponibilità confermata, ma solo a tariffa piena. Non 80 euro, ma 300 euro a persona.

«Chiamiamo il call center, chiediamo se c’è disponibilità, che ci viene confermata, ma solo a tariffa piena – racconta Sanna -. Quindi non 80 euro ma 300 euro. Abbiamo quindi spostato tutti i passeggeri su Olbia. Siamo solo a inizio stagione e questa è una situazione assurda. Se c’è la disponibilità dei posti non so per quale motivo chi è residente in Sardegna debba pagare un biglietto con tariffa piena».

Fine corsa: Olbia

La soluzione trovata in extremis è imbarcarsi da Olbia. Un'ora e mezza di strada in più, tempi più stretti, stress aggiuntivo per persone che stavano già affrontando una giornata difficile. Tutto questo a maggio, prima ancora che la stagione estiva entri nel vivo. E con un diritto, quello della continuità territoriale, non garantito. 

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