Caldo estremo, il Burger King diventa un rifugio climatico
Aria condizionata, acqua fresca e servizi igienici saranno accessibili gratuitamente, anche senza consumazione. L’appello dell’azienda alle altre imprese: «Creiamo una rete»
Oristano Un locale climatizzato nel quale trovare riparo dalle temperature elevate, bere gratuitamente un bicchiere d’acqua e utilizzare i servizi igienici, senza essere obbligati a consumare. Il Burger King di Oristano si propone come primo “Fast-Fresh” della Sardegna, trasformandosi in un punto di sollievo per la cittadinanza durante le ondate di calore.
L’iniziativa nasce in un’estate caratterizzata da temperature particolarmente alte e punta a offrire un luogo di accoglienza soprattutto a persone fragili, passanti e cittadini che si trovino in una zona con pochi alberi e scarse aree ombreggiate.
Nel ristorante sarà quindi possibile entrare liberamente per rinfrescarsi grazie all’aria condizionata, ricevere acqua fresca gratuita e accedere ai bagni. L’acqua potrà essere richiesta anche al drive, senza scendere dall’automobile.
Il progetto viene definito “Fast-Fresh” proprio perché intende garantire un ristoro immediato dal caldo, ampliando la tradizionale funzione del fast food e mettendo i suoi spazi a disposizione della comunità.
«L’estrema ondata di calore che stiamo vivendo ci ha portato a ragionare sul ruolo degli spazi come i nostri all’interno della comunità», spiega Tomaso Ledda, direttore generale di Feed The World, la società che gestisce i Burger King di Oristano e Olbia.
L’azienda si è inoltre detta disponibile a sostenere la creazione di una rete di attività commerciali intenzionate ad aderire all’iniziativa e ad aprire i propri locali a chi abbia bisogno di una pausa dal caldo.
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