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Oristano

L’intervento

Emergenza in mare, una barca urta gli scogli e rimane incagliata: tre persone in ospedale – Cosa è successo

di Caterina Cossu
Emergenza in mare, una barca urta gli scogli e rimane incagliata: tre persone in ospedale – Cosa è successo

A bordo erano in cinque. Sul posto la motovedetta della Guardia costiera

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Cabras Una serata in mare si è trasformata in un’emergenza al largo di Maimoni. Una piccola barca da diporto con cinque persone a bordo ha urtato gli scogli dell’isolotto di Caogheddas ed è rimasta incagliata, con due degli occupanti feriti e l’impossibilità di riprendere la navigazione. È successo nella serata di ieri, 16 agosto.

La richiesta di soccorso è arrivata alla sala operativa della Capitaneria di porto di Oristano attraverso il 112. A bordo dell’unità, lunga appena cinque metri, si trovavano cinque persone. Il conducente ha riferito che due di loro avevano riportato lesioni nell’impatto contro la scogliera. Dalla Capitaneria è scattato immediatamente l’intervento della motovedetta CP 893 della Guardia costiera, specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso. Raggiungere e mettere in sicurezza i cinque diportisti non è stato semplice: la barca si trovava in una zona caratterizzata da fondali poco profondi e scogli affioranti e le operazioni si sono svolte al buio, con una visibilità ridotta. L’equipaggio della motovedetta, utilizzando i sistemi di salvataggio in dotazione, è riuscito infine a recuperare uno dopo l’altro tutti e cinque gli occupanti dell’imbarcazione e a portarli a bordo. Da Caogheddas la CP 893 ha quindi fatto rotta verso la darsena del porto industriale di Oristano, dove nel frattempo era stato fatto arrivare il personale del 118. I cinque sono stati affidati ai sanitari per le prime cure. Per tre di loro si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Oristano per ulteriori accertamenti.

L’episodio porta la Guardia costiera a rinnovare l’invito alla prudenza, soprattutto durante la navigazione notturna in prossimità di coste rocciose e bassi fondali: prima di ogni uscita è importante pianificare la rotta e verificare le condizioni meteomarine.

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