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West Nile, il bilancio dei contagi sale a sedici: registrati due nuovi casi – L’invito della Asl a proteggersi

West Nile, il bilancio dei contagi sale a sedici: registrati due nuovi casi – L’invito della Asl a proteggersi

Due ultrasettantenni in ospedale: uno dei pazienti è ricoverato

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Oristano Salgono a sedici i casi umani di West Nile accertati dall’inizio della stagione in provincia di Oristano. La Asl 5 ha comunicato oggi, martedì 18 agosto, due nuove diagnosi, entrambe relative a persone ultrasettantenni. Una è ricoverata all’ospedale San Martino di Oristano, mentre l’altra, dopo un passaggio al pronto soccorso, ha potuto fare rientro a casa. Il Dipartimento di Prevenzione ha già avviato le inchieste epidemiologiche e le attività di profilassi previste dal protocollo. Nelle zone di residenza delle persone risultate positive saranno quindi effettuati gli interventi di disinfestazione da parte delle autorità competenti.

Continua così a crescere il bilancio dei contagi nell’Oristanese. Il primo caso era stato registrato a maggio e aveva riguardato un ultrasessantenne. Il secondo aveva interessato una persona ultranovantenne, poi deceduta dopo aver contratto il virus e sviluppato la malattia. Nelle settimane successive i casi si sono moltiplicati, interessando soprattutto persone anziane, con diversi ricoveri al San Martino. Prima delle due nuove diagnosi comunicate oggi, il bilancio era arrivato a quattordici casi. Tra questi, diversi pazienti sono già stati dimessi e hanno fatto ritorno nelle proprie abitazioni, mentre altri risultano ancora ricoverati o in osservazione nell’ospedale di Oristano.

La Asl rinnova intanto l’invito alla popolazione, in particolare agli anziani e ai soggetti fragili, a proteggersi dalle punture di zanzara. «Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini a prevenire eventuali situazioni a rischio», ricorda la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras. Le indicazioni restano quelle di evitare ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e abiti lunghi quando si trascorre tempo all’aperto e proteggere le abitazioni con le zanzariere. «Questi comportamenti virtuosi rappresentano l’unica misura di prevenzione e di protezione contro questa malattia», sottolinea la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, richiamando anche l’attenzione di chi si prende cura di anziani e bambini affinché vengano adottate tutte le precauzioni necessarie. (cat.co.)

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