Nuovo caso di Febbre del Nilo: i contagiati salgono a ventisei
Un ultrasettantenne si trova attualmente in osservazione al pronto soccorso del San Martino di Oristano
Oristano Un nuovo caso di Febbre del Nilo nell’Oristanese porta a 26 il numero dei contagi accertati dall’inizio dell’anno. L’ultima diagnosi riguarda un uomo ultrasettantenne, che si trova attualmente in osservazione al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano. A fornire il nuovo aggiornamento è la Asl 5, che conferma anche il bilancio di tre vittime in provincia. L’ultimo decesso riguarda un altro ultrasettantenne che aveva contratto il virus West Nile ed era ricoverato da oltre un mese al San Martino nel reparto di Terapia intensiva. Dopo l’accertamento del ventiseiesimo caso, il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria ha immediatamente avviato l’inchiesta epidemiologica e le procedure di profilassi previste. Tra queste rientra la disinfestazione, da parte delle autorità competenti, nell’area di residenza della persona risultata positiva.
Con il virus che continua dunque a circolare nel territorio, dalla Asl arriva un nuovo richiamo alla prevenzione, soprattutto per anziani e persone fragili. La direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, invita a ridurre il più possibile il rischio di punture di zanzara: eliminare i ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e abiti lunghi quando si trascorre del tempo all’aperto e proteggere le abitazioni con le zanzariere. «Salgono ancora i contagi ed è arrivato, purtroppo, il terzo decesso», sottolinea la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, che richiama l’attenzione sulla necessità di non abbassare la guardia. Un invito rivolto anche a chi si occupa di anziani e bambini, perché vengano adottate tutte le misure utili a limitare l'esposizione alle zanzare. (cat.co.)
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