Addio a Silvio Carta, una vita dedicata alla vernaccia
Fondò negli anni Cinquanta l’azienda di Baratili San Pietro che ha allargato la produzione ad altri liquori e distillati come mirto e gin
Baratili San Pietro Una lunga vita nel segno della vernaccia e della sua terra. Si è spento questa mattina a 97 anni nell’hospice di Oristano, circondato dall’affetto della famiglia, Silvio Carta, fondatore dell’azienda che porta il suo nome e che, dagli anni Cinquanta, rappresenta una delle realtà più conosciute dell’Oristanese. Per oltre settant’anni il suo nome è stato legato alla produzione della vernaccia di Oristano. Un legame fatto di lavoro, conoscenza e attenzione per una tradizione che Carta ha contribuito a custodire e tramandare. Dal 1972 l’azienda è guidata dal figlio Elio, ma Silvio ha continuato a seguire da vicino la produzione, mettendo a disposizione la propria esperienza.
Nel corso degli anni la cantina ha affiancato alla vernaccia una produzione sempre più ampia di distillati e liquori, portando anche fuori dalla Sardegna i profumi e i sapori dell’isola. Mirto, gin, vermouth e altre specialità sono entrati nel catalogo dell’azienda, insieme a produzioni più recenti come La Bomba Carta. Resta il ricordo di un imprenditore che ha accompagnato per decenni la crescita della propria azienda, mantenendo un rapporto profondo con il territorio e con la tradizione della Vernaccia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio a Baratili San Pietro e in tutto l’Oristanese.
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