Dopo due anni, una nave da crociera torna in porto: l’approdo
Grande attesa per la nave Reinaissence nel golfo di Oristano
Oristano Dopo due anni di assenza, una nave da crociera tornerà a gettare gli ormeggi nel porto di Oristano-Santa Giusta e ad accoglierla ci sarà una struttura tutta nuova, destinata a diventare il biglietto da visita dello scalo e del territorio. Mercoledì 14 ottobre, in occasione dell’arrivo della nave francese Renaissance, l’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna inaugurerà il Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare, un intervento finanziato con oltre 7,6 milioni di euro di fondi del Pnrr e completato dopo il collaudo avvenuto nel corso dell’estate. L’appuntamento avrà un significato che va oltre il semplice taglio del nastro. La giornata segnerà infatti il ritorno del traffico crocieristico a Oristano dopo due stagioni senza approdi. Un’assenza che non è dipesa da criticità dello scalo, ma esclusivamente dalle scelte commerciali e di rotta delle compagnie di navigazione, che negli ultimi anni hanno ridefinito itinerari e scali nel Mediterraneo.
Il centro per la logistica sarà molto più di un punto di riferimento dedicato alla logistica agroalimentare. La struttura, realizzata attraverso il recupero e la riqualificazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco, svolgerà anche la funzione di terminal per l’accoglienza dei passeggeri delle navi da crociera, offrendo nuovi servizi e spazi dedicati allo sbarco e all’assistenza dei visitatori. Proprio qui i crocieristi avranno il primo contatto con il territorio. Gli ambienti ospiteranno infatti una sorta di vetrina permanente delle eccellenze locali, con espositori e spazi promozionali dedicati alle produzioni della filiera agroalimentare, alle tradizioni e alle peculiarità del territorio. L’obiettivo è trasformare l’arrivo delle navi in un’occasione concreta di promozione economica e turistica per aziende e produttori locali. L’intervento ha inoltre consentito di realizzare gli uffici dell’Autorità portuale, il punto di controllo frontaliero del ministero della Salute e una moderna sala convegni modulabile, destinata a diversi utilizzi e pronta a essere impiegata anche per servizi collegati proprio all’approdo delle navi. A colpire chi arriva è anche la sistemazione esterna: un’area verde curata nei dettagli, pensata per offrire un colpo d’occhio gradevole già dal momento dello sbarco e contribuire a migliorare l’immagine complessiva dello scalo.
Al momento quella della Renaissance resta l’unica toccata crocieristica programmata per quest’anno nel porto di Oristano-Santa Giusta, salvo novità oggi non previste. Ma l’inaugurazione del centro rappresenta comunque un passaggio importante: una nuova infrastruttura che amplia i servizi del porto e che punta ad affiancare alla vocazione commerciale dello scalo anche una crescente capacità di accoglienza turistica. Per il porto oristanese, il ritorno di una nave da crociera e l’apertura del nuovo centro servizi arrivano così nello stesso giorno: che sia il segnale di una nuova stagione? (e.carta)
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