La Nuova Sardegna

L’episodio

Spari al fratello di Fabio Pisacane: la fuga dei due aggressori e l’incidente in auto, ora sono in carcere

Spari al fratello di Fabio Pisacane: la fuga dei due aggressori e l’incidente in auto, ora sono in carcere

Sono stati rintracciati in Abruzzo, i colpi di pistola erano partiti dopo una lite ai Quartieri spagnoli a Napoli. I genitori del tecnico del Cagliari: «Ci aspettavano, era un agguato»

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Cagliari Dopo i colpi di pistola si sono dati alla fuga. Una corsa in auto sull’asfalto terminata male, con un incidente e fratture all’anca e al piede. Un episodio cruciale che ha permesso alle squadre mobili di Napoli e Pescara di rintracciare e identificare due ragazzi, di 25 e 30 anni, che all’alba del 3 gennaio avrebbero preso parte alla “spedizione punitiva” contro Gianluca Pisacane, fratello di Fabio, allenatore del Cagliari, ferendolo a una gamba con due colpi di pistola. Il gip di Pescara, oggi 8 dicembre, ha disposto il carcere in via cautelare per i due presunti aggressori, indagati per tentato omicidio e porto in luogo pubblico di arma da sparo. Il fascicolo ora passa alla procura di Napoli.

La ricostruzione

La vicenda è avvenuta al “Pisadog”, locale di Gianluca Pisacane nei Quartieri spagnoli, in vico Tre Re, nella notte di sabato 3 gennaio. Il fratello del tecnico dei rossoblù difende una sua dipendente nel bel mezzo di una lite con altre ragazze. Sembra finire lì, invece poco dopo, alla chiusura del locale, un gruppo di almeno cinque persone si presenta davanti a Gianluca, che è insieme al padre Andrea, e uno armato di pistola, una calibro 9, lo ferisce alla gamba. Questa la ricostruzione degli inquirenti. 

La fuga e l’incidente

Si arriva oggi al fermo convalidato di due degli aggressori, sono fratello e cugino di una delle ragazze con le quali era scoppiata la lite. Dopo l’episodio si erano dati alla fuga ma sono stati trovati vicino Pescara anche grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza della zona. A notte ormai inoltrata, sabato 3 gennaio, i due ragazzi hanno avuto un incidente, probabilmente hanno perso il controllo dell’auto sulla quale erano a bordo per via del ghiaccio sull’asfalto. Uno si è fratturato l’anca e l’altro un piede. 

Il racconto: «È stato un agguato»

«Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi – il racconto di Andrea Pisacane, il padre dell’ex giocatore di Avellino e Cagliari –. Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano l'ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola, è venuto vicino e ha sparato», così alla Rai, e la moglie Assunta ha aggiunto: «Era un agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando». (p.ard.)

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