La Nuova Sardegna

Strage di Capodanno

Crans-Montana, Jacques Moretti libero con la cauzione di 200mila franchi: l’indignazione dell’Italia

Crans-Montana, Jacques Moretti libero con la cauzione di 200mila franchi: l’indignazione dell’Italia

La premier Meloni: «Chiederemo conto alle autorità svizzere»

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«Oltraggio alle vittime», «una vergogna»: queste le reazioni su più fronti per la liberazione di Jacques Moretti, dopo che un amico misterioso ha pagato la cauzione di 200mila franchi facendo così uscire dal carcere di Sion il proprietario del Constellation, indagato per la strage di Capodanno a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite.

La scarcerazione ha fatto scattare la durissima reazione dell'Italia: «Sono indignata, la considero un oltraggio alla memoria delle vittime e un insulto alle loro famiglie» ha scritto su X la premier Giorgia Meloni annunciando che il governo «chiederà conto alle autorità svizzere».

Indignazione e rabbia non poteva che trapelare dalle parole dei familiari delle vittime e dei feriti italiani. «Siamo sconcertati, è una vergogna per i nostri figli» hanno detto i genitori di Riccardo Minghetti, fra i numerosi giovani morti nel locale. La notizia della scarcerazione ha lasciato interdetti tutti. Avvocati compresi. 

A Sion il Tribunale delle misure coercitive, dopo una «nuova valutazione del rischio di fuga», ha dunque liberato l'imprenditore francese, accusato con la moglie Jessica Maric di omicidio, lesioni e incendio colposi per l'incendio del loro locale di Crans-Montana. Dovrà essere sottoposto alle stesse misure cautelari alternative già previste per Jessica: il divieto di espatrio, l'obbligo di firma, il ritiro dei documenti, oltre alla cauzione. I giudici, che non hanno ritenuto necessario di imporgli il braccialetto elettronico, come invece aveva chiesto la procura generale del Vallese, assicurano anche di «aver esaminato l'origine dei fondi e la natura dei rapporti tra l'imputato e la persona che ha versato».

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