Dopo l’Australia anche la Francia vieta l’uso dei social agli under 15 – Cosa dice la legge in vigore da settembre 2026
Verranno disattivati gli account già esistenti entro il primo gennaio 2027
PARIGI La Francia si prepara a introdurre una delle leggi più severe sull’uso dei social network da parte dei minori. L’Assemblea nazionale ha approvato l’articolo principale della proposta di legge che vieta l’accesso ai social media agli under 15, con l’obiettivo dichiarato di proteggere la salute mentale degli adolescenti. Sostenuta dal presidente Emmanuel Macron e dal governo, la norma prevede anche l’estensione del divieto dei telefoni cellulari al liceo, già in vigore nelle scuole elementari e medie.
Se il testo sarà confermato dal Senato a metà febbraio, entrerà in vigore a settembre 2026, con la disattivazione degli account già esistenti prevista entro il 1° gennaio 2027.
Secondo la ministra per il Digitale Anne Le Hénanff, i 15 anni sono una soglia chiave: «È l’età della maggiore età sessuale in Francia e coincide con il passaggio alla scuola superiore». La legge, approvata con 116 voti favorevoli e 23 contrari, prevede obblighi di verifica dell’età per le piattaforme come Instagram, Snapchat e WhatsApp, oltre a limiti per le funzionalità sociali presenti nei videogiochi come Roblox o Fortnite, se ritenute a rischio.
Il provvedimento segue l’esempio dell’Australia, che lo scorso dicembre ha introdotto il divieto di accesso ai social per i minori di 16 anni.
