Olbia, 23 chili di cocaina nell’auto: il corriere della droga resta in carcere – Ecco chi è
Convalidato l’arresto del 32enne fermato al porto, si è avvalso della facoltà di non rispondere
Olbia Resta in carcere Antonio Tucciarone, 32 anni, originario della provincia di Latina, arrestato nella mattinata del 26 gennaio al porto di Olbia, con l’accusa di traffico di stupefacenti: all’interno della sua auto, i finanzieri del Gruppo Olbia, hanno trovato 23 chili di cocaina. Il corriere della droga, difeso dagli avvocati Francesco Pietricola e Giancarlo Frongia, è comparso questa mattina 28 gennaio davanti al gip del tribunale di Tempio, Marcella Pinna, per la convalida dell’arresto. Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha disposto la misura cautelare in carcere. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato durante i controlli delle fiamme gialle al porto Isola Bianca.
Antonio Tucciarone è stato fermato allo sbarco dalla nave della Tirrenia proveniente da Civitavecchia. A insospettire i finanzieri è stato il comportamento nervoso e le risposte evasive del giovane, alla guida di una piccola utilitaria. A quel punto i finanzieri hanno deciso di perquisire il mezzo con l’ausilio del cane antidroga Dante che ha subito segnalato la presenza dello stupefacente. La cocaina suddivisa in 20 panetti, per un totale di 23 chili, era nascosta in un sofisticato doppiofondo meccanico ricavato nell’abitacolo dell’auto. Secondo le stime, una volta immessa sul mercato, la droga avrebbe potuto fruttare oltre 2,5 milioni di euro.
