Batterie record e rivoluzione fotografica per i nuovi iPhone 18 Pro: arriva l’apertura variabile delle lenti
I nuovi iPhone 18 Air invece avranno una doppia fotocamera posteriore e speaker più potenti
Roma Apple si prepara alla prossima ondata di iPhone attesa per il 2026 con numerose voci di corridoio che vedono al centro due nuovi modelli: l’iPhone 18 Pro Max, destinato alla fascia alta con significativi aggiornamenti tecnici e fotografici, e l’iPhone 18 Air, che invece potrebbe limitarsi a miglioramenti graduali concentrati sull’usabilità. Le indiscrezioni, diffuse da analisti e leaker internazionali, delineano strategie differenti per i due dispositivi in vista del loro debutto.
iPhone 18 Pro Max
Per anni Apple ha mantenuto un approccio cauto sul fronte delle batterie, puntando su un equilibrio stretto tra hardware e software. Ora, però, qualcosa sembra muoversi. Secondo il leaker cinese Digital Chat Station, l’iPhone 18 Pro Max sarebbe il primo modello della linea a superare i 5.000 mAh, con una capacità stimata tra 5.100 e 5.200 mAh. Un salto significativo per Cupertino, se si considera che l’attuale 17 Pro Max si ferma a 4.823 mAh.
L’incremento della batteria sarebbe accompagnato dal nuovo chip A20 Pro a 2 nanometri, una combinazione che promette consumi più contenuti e una gestione energetica più efficiente. Non a caso, già da mesi circolano voci su un dispositivo leggermente più spesso e pesante, oltre i 240 grammi, proprio per ospitare una cella più capiente.
Novità rilevanti anche sul fronte fotografico. Indiscrezioni provenienti dalla Cina indicano che Apple starebbe testando in fase avanzata un sistema di apertura variabile per i modelli Pro e Pro Max, con campionamento ingegneristico già avviato. Una scelta che segnerebbe una discontinuità rispetto alla tradizionale centralità della fotografia computazionale, permettendo un controllo diretto della luce sul sensore e una gestione più raffinata di profondità di campo e alte luci. L’ipotesi era già stata avanzata a fine 2024 dall’analista Ming-Chi Kuo e rafforzata da successivi contatti con i fornitori nel 2025. Il debutto, se confermato, è atteso con la generazione del 2026.
iPhone 18 Air
Scenario molto diverso per l’iPhone 18 Air, per il quale Apple adotterebbe una linea più conservativa. Le informazioni più recenti parlano della conferma dello stesso pannello Oled già utilizzato sull’iPhone 17 Air, senza l’introduzione di un nuovo display. La scelta sarebbe legata sia alla gestione delle scorte sia alla volontà di contenere costi e rischi produttivi in una fascia dai volumi più limitati.
La tecnologia Coe (Color on Encapsulation), che elimina il polarizzatore tradizionale migliorando luminosità ed efficienza, resta al momento fuori dai piani immediati. Richiede infatti linee dedicate e una maturità industriale che, secondo fonti di filiera, non è ancora pienamente consolidata. Considerato che le spedizioni dell’iPhone 17 Air si attestano poco sopra i dieci milioni di unità annue, Apple preferirebbe rinviare l’adozione di questo processo alle generazioni successive, ipotizzate tra il 2027 e il 2028.
Le novità del 18 Air si concentrerebbero quindi sull’esperienza d’uso: doppia fotocamera posteriore e speaker più potenti per rafforzare il comparto multimediale, senza stravolgere l’architettura del prodotto. La catena di fornitura dei pannelli resterebbe invariata, con Samsung Display e Lg Display come partner principali, mentre Boe resterebbe fuori dalla serie Air almeno fino al 2028.
Il calendario delle uscite
Sul piano del calendario, infine, prende corpo l’ipotesi di una riorganizzazione delle uscite: dal ciclo di iPhone 18 in poi, il modello standard potrebbe essere spostato alla prima metà dell’anno successivo, separando il lancio dai Pro e consentendo ad Apple una gestione più fluida della domanda e della produzione.
