Lasciò a piedi un bambino sotto la neve: l’autista del bus non guiderà più
Salvatore Russotto era stato sospeso. Disse all’undicenne di non poter usare i biglietti che aveva
Belluno Salvatore Russotto tornerà a lavoro, ma stavolta non starà al posto di guida. Tre settimane fa aveva lasciato a piedi l'11enne di Vodo di Cadore (Belluno), costringendolo a camminare per 6 chilometri sotto la neve per arrivare fino a casa.
Il 61enne era stato sospeso dalla compagnia di trasporti La Linea, che ha fatto tutti i controlli del caso. Al termine del procedimento disciplinare l'azienda veneziana ha deciso di non licenziarlo ma di dargli un altro incarico in un'altra sede: una richiesta fatta dallo stesso ex camionista, dopo le scuse più volte fatte pubblicamente e dopo esser stato perdonato anche dalla famiglia del ragazzino.
Decisiva anche la circostanza, ripresa dalle videocamere interne del bus: Russotto non ha costretto il bimbo a scendere dal mezzo ma è stato l'11enne stesso a decidere una volta che l’autista gli aveva detto di non poter usare i biglietti chilometrici che aveva e che in quei giorni non erano validi. Erano infatti stati sostituiti dal biglietto unico olimpico da 10 euro. Biglietti chilometrici che, pochi giorni dopo lo scoppio del caso a livello nazionale, sono stati ripristinati in fretta e furia dalla Provincia.
Al momento in Procura a Belluno rimane ancora aperto il fascicolo per abbandono di minore, a seguito della querela presentata dall'avvocata padovana Chiara Balbinot, nonna del ragazzino.
