La Nuova Sardegna

Il consulto

Monaldi, comitato esperti dice no al secondo trapianto di cuore: «Condizioni del bimbo non compatibili»

Monaldi, comitato esperti dice no al secondo trapianto di cuore: «Condizioni del bimbo non compatibili»

La madre del piccolo di due anni ha trascorso diverse ore in preghiera col supporto del cardinale Battaglia in attesa del parere dei cardiochirurghi di alcuni dei principali centri italiani

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Napoli La decisione è arrivata: il bambino di due anni ricoverato al Monaldi non potrà essere operato. Il no al trapianto è stato sancito dall’incontro tra i cardiochirurghi di alcuni dei principali centri italiani (Bambino Gesù, Bergamo, Padova, Torino) e l’ospedale di Napoli. Il comitato di esperti, riunito all'ospedale di Napoli, ha espresso parere negativo al nuovo trapianto sul bimbo al quale, lo scorso dicembre, era stato trapiantato un cuore risultato danneggiato, dopo essere stato conservato in un box non idoneo. 

L’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli attraverso una nota, ha fatto sapere che «si è concluso il consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di trapianto di cuore pediatrico. Un confronto collegiale che ha consentito una valutazione condivisa quanto più completa e ampia possibile. Alla luce delle valutazioni effettuate al letto del paziente e sulla base degli ultimi esami strumentali, si è stabilito che le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto».

La direzione strategica della Ao «ha provveduto ad informare il Centro nazionale trapianti ed esprime la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile». Si spegne così la speranza della madre del piccolo che aveva trascorso questi giorni in preghiera supportata dal cardinale Domenico Battaglia. «I medici – aveva dichiarato l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia – hanno fatto la visita al letto del paziente, poi si sono riuniti credo per esaminare la documentazione. La mamma è stata fino a questo momento col Vescovo Battaglia che la sta supportando. Hanno pregato insieme. Il Vescovo è appena andato via, credo anche lui abbia sollecitato un responso prima di andare via».

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