È morto il boss Nitto Santapaola, fu tra i mandanti della strage di Capaci
Storico capo di Cosa nostra catanese, detenuto al 41 bis dal 1993, è deceduto a Milano. Disposta l’autopsia
Milano Nitto Santapaola è morto a Milano. Lo storico boss di Cosa nostra catanese, detenuto dal 1993 e sottoposto da anni al regime del 41 bis, si è spento a 87 anni dopo un ricovero avvenuto lo scorso 25 febbraio nel reparto carcerario dell’ospedale San Paolo. La procura di Milano ha disposto l’autopsia.
Santapaola era stato arrestato il 18 maggio 1993 in un casolare a Mazzarrone, nel Catanese, dopo 11 anni di latitanza. Considerato per decenni una figura centrale della mafia etnea, era stato condannato per il ruolo di mandante in omicidi e stragi. Tra le contestazioni emerse nelle inchieste, anche quelle legate all’assassinio del giornalista Giuseppe “Pippo” Fava; inoltre, Santapaola era stato condannato come uno dei mandanti della strage di Capaci.
All’interno di Cosa nostra era noto con il soprannome di “il cacciatore”. Nel tempo, secondo le ricostruzioni giudiziarie, la sua leadership contribuì a rafforzare la capacità del clan catanese di proiettarsi oltre la dimensione militare, puntando su affari e infiltrazioni nell’economia e nella politica.
