I falchi della regina di Carloforte stregano la giuria del contest “Vita sopra e sotto il mare”: vince un fotografo sardo – ecco chi è
L’immagine scattata il giorno del suo compleanno: «Sono felice». Al concorso internazionale “Life A- mar natura 2000” hanno partecipato centinaia di colleghi tra habitat italiani e spagnoli
Cagliari «Pazienza, passione e caparbietà sono state premiate! L’ho fatta il giorno del mio trentesimo compleanno, avevo deciso di festeggiarlo fra i miei rapaci preferiti con la mia fidanzata. Ci siamo appostati per ore e ore sulle falesie sotto i teli mimetici, poi sono arrivate loro e ho cominciato a scattare: è stato bellissimo».
Il fotografo naturalista dell’Afni Sardegna, Marco Corda, sbaraglia la concorrenza e vince il primo premio del concorso internazionale di fotografia naturalistica "Vita sopra e sotto il mare" tra habitat italiani e spagnoli del progetto @life_amar.natura2000. Nel bellissimo scatto, Corda ha immortalato due falchi della regina ripresi nelle vertiginose falesie dell'isola di San Pietro a Carloforte. «Con le loro acrobazie spericolate mi hanno regalato adrenalina ed emozioni per intere giornate», ha detto appena ha scoperto che il suo lavoro aveva conquistato la giuria: «È un vero onore poter dare voce alla bellezza selvaggia della mia terra. Ho scoperto di aver vinto per caso ieri sera e sono felicissimo».
«La foto è stata scattata il 19 settembre dello scorso anno, precisamente il giorno del mio trentesimo compleanno – racconta Corda – avevo deciso di festeggiare passando la giornata tra i falchi della regina a Carloforte con la mia compagna Veronica, che mi supporta e mi sopporta, ci siamo appostati sul ciglio di una falesia a strapiombo sul mare, nascosti sotto dei teli mimetici per parecchie ore».
Marco Corda, 30 anni di Dolianova, dipendente del Corpo Forestale, è stato premiato dalla giuria del concorso fotografico LIFE A-MAR NATURA 2000, un progetto che racconta la bellezza e la fragilità degli ecosistemi mediterranei. L’ultima edizione ha rappresentato un momento di straordinaria qualità artistica e tecnica: «Sono pervenute centinaia di fotografie di grande valore, rendendo il lavoro della giuria particolarmente complesso. La possibilità di confrontarsi con fotografi di un’altra nazione e l’inclusione degli habitat spagnoli hanno costituito un elemento di cambiamento significativo, ampliando lo sguardo sugli ecosistemi marini e costieri della rete Natura 2000 e rafforzando il dialogo tra territori mediterranei accomunati dallo stesso patrimonio naturale. Questa edizione ci lascia un patrimonio fotografico di altissimo livello, che sarà condiviso nei prossimi giorni», si legge sulla pagina del premio.
Le motivazioni del premio
Marco Corda ha vinto con lo scatto Falchi della regina – Falco eleonorae, realizzato nel sito della rete Natura 2000 dell’Isola di San Pietro, nel territorio di Carloforte. L’immagine ritrae due falchi della regina (Falco eleonorae) lungo le coste sarde, con il mare infinito sullo sfondo, dove questi rapaci cacciano piccoli uccelli migratori. I due esemplari mostrano un portamento regale: uno è colto frontalmente, con sguardo fiero e penetrante, mentre l’altro appare in procinto di spiccare il volo, probabilmente per inseguire una preda. Lo scatto coglie l’istante che precede l’azione, trasmettendo dinamismo, tensione ed eleganza, esaltando la libertà di questi rapaci nel loro habitat naturale.
Il secondo posto è stato attribuito ad Alcaide José Luis con Hippocampus – Hippocampus guttulatus, realizzato nell’area LIC-ZEC-ZEPA di Cabo de Palos, nella Regione di Murcia, all’interno della riserva marina di Cabo de Palos e Islas Hormigas.
Il terzo premio è andato a Marco Brandi con Fratino – Charadrius alexandrinus, scattata nel Padule della Diaccia Botrona, nei pressi di Marina di Grosseto.
Una menzione, fra le altre, è stata assegnata a Alessandro Garbarino per lo scatto dedicato ai mufloni (Ovis aries musimon) nella ZSC di Capo Figari, nel territorio di Golfo Aranci, sempre in Sardegna. «L’immagine amplia la narrazione oltre l’ambiente marino in senso stretto, integrando habitat terrestri costieri in uno scambio ecologico continuo tra mare e terra», si legge nella motivazione.
Il progetto
Il progetto si è concluso nel 2025 realizzando azioni di comunicazione e informazione che hanno riguardato principalmente i Siti Marini Natura 2000 del Mediterraneo in Italia (288) e Spagna (272), coinvolgendo circa 6 milioni di utenti del mare, tra cui pescatori, subacquei, gestori di attività ricettive/turistiche/nautiche, tour operator, guide turistiche, diportisti, associazioni conservazionistiche e didattiche, enti locali, residenti, turisti e visitatori.
Coordinato da Federparchi – Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali – Europarc Italia (che comprende oltre 160 enti che gestiscono aree marine e terrestri protette).
