La Nuova Sardegna

Sassari

L’operazione

Porto Torres, maxi sequestro della Capitaneria in un cantiere nautico

di Gavino Masia
Porto Torres, maxi sequestro della Capitaneria in un cantiere nautico

Sigilli a un’area di 50mila metri quadri, contestate violazioni ambientali e occupazione del demanio

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Sassari La Capitaneria di porto di Porto Torres ha posto sotto sequestro oggi, 5 marzo, un’area di circa 50mila metri quadrati nel territorio del Comune, che rientrava nella disponibilità di un cantiere nautico.

Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari. Le attività investigative hanno consentito di accertare presunte carenze sotto il profilo della normativa ambientale, in relazione a ipotesi di reato connesse alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni, oltre all’occupazione del suolo demaniale marittimo.

I militari hanno eseguito accertamenti mirati a tutela dell'ambiente marino e costiero, attraverso attività di controllo degli scarichi idrici presenti sul territorio di competenza e di vigilanza per la prevenzione e la scoperta di fenomeni illeciti. L’operazione rientra nelle attribuzioni assegnate al Corpo delle Capitanerie di porto, per garantire la sorveglianza e l’accertamento delle violazioni in materia di ambiente. 

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